La breve seconda vita di Bree Tanner di Stephenie Meyer

Copertina libro originale

Copertina libro originale

Una succosa novità per tutti gli assetati di lettura e non solo… Per la gioia di tutti i teen-ager, e per chi lo è ancora nell’animo, a pochi giorni dall’uscita americana avvenuta il 5 giugno 2010, arriva anche nelle nostre librerie La breve seconda vita di Bree Tanner (Fazi Editore), quinto titolo della Twilight saga della scrittrice Stephenie Meyer.
Protagonista principale questa volta è la giovane vampira Bree, già incontrata nel precedente Eclipse. E’ attraverso il suo punto di vista che viene narrato lo scontro tra la famiglia Cullen e l’esercito dei vampiri neonati, creati dalla spietata Victoria per vendicarsi di Bella e della morte del suo amato James. Cambio di prospettiva che svelerà ai lettori nuovi e inquietanti aspetti sull’oscuro mondo dei vampiri.
Importante
: fino al 5 luglio 2010 potrete leggere il romanzo originale direttamente  on line sul sito ldbreetannerbook.libredigital.com/index.html.
Con l’occasione, se lo desiderate, potrete anche contribuire a una campagna di raccolta fondi per la Croce Rossa.

Dolcetto o scherzetto…

tre metri
A chi questa notte non avrà voglia di andare in giro per la città tra feste e festini di Halloween, consigliamo una sana lettura comunque in tema: Tre metri sotto terra (Cairo Editore, pp. 236, € 14). Una curiosa antologia di racconti di streghe, vampiri, orchi e cannibali firmata da dieci autori cultori del genere, tra i quali Carrisi, Cugia e Tani.

La danza delle marionette

marionette
La danza delle marionette (La Riflessione, pp. 395, € 20), primo romanzo del torinese Luigi Buggio, è un romanzo che colpisce il cuore e la ragione.
Nello scontro tra i due vampiri Galinder e Malakith, ognuno delle quali ha una propria concezione del ruolo che i «non morti» devono avere nella realtà degli umani, agisce anche il vampiro Angus, dai capelli lunghi, l’incedere elegante e misterioso e lo sguardo penetrante e magnetico. Un vampiro atipico, un vampiro «buono» che anela ad una sorta di redenzione del suo stato di «non morto», attraverso sentimenti di tenerezza e di amore nei confronti dei propri protetti mortali. Angus si nutre di chi fa del male a coloro che protegge, e ciò lo fa sentire ancora vivo e amato.
Romanzo inquietante ed emozionante.

Fred Vargas, un luogo incerto

Fred Vargas colpisce sempre nel segno, ed oggi ci stupisce con “un luogo incerto”.Al cancello del vecchio cimitero di Highgate ci sono diciassette scarpe, ben allineate, con la punta rivolta verso il cimitero. Dentro piedi mozzati. Se il Tagliatore di piedi, il killer che tutti cercano, pensa il commissario Adamsberg, ha abbandonato lí il suo tesoro, come non gli bastasse piú, quale nuovo orrore si sta preparando?
Adamsberg, con l’impagabile Danglard, si trova, un po’ annoiato, in Inghilterra per una riunione della Grande Europa poliziesca:  «armonizzare i flussi migratori» con i colleghi di ventitre Paesi e così spinge il nostro «spalatore di nuvole» a percorrere un’altra Europa: quella dove dopo quasi trecento anni la stirpe di Dracula non ha smesso di infestare il mondo. Tra Londra, i dintorni dell’Hauts-de-Seine e la Serbia, attraverso il «nero tunnel» che conduce alla tomba di Peter Plogojowitz, riesumato nel 1725 col sospetto di essere un vampiro, l’indagine poliziesca si intreccia all’esplorazione di quel continente ignoto che è la follia umana.
Ecco quanto dice l’autore.
«Avevo da due anni l’idea delle scarpe in cui sarebbero stati ritrovati piedi mozzati. È venuta fuori da una chiacchierata con mio figlio, si scherzava. “Immagina che si trovino diciassette scarpe”, “Ah sí, ma con i piedi dentro…” Poi avevo voglia di una storia di vampiri, una bella storia di vampiri, come quelle che si raccontano attorno al fuoco per sospendere l’ansia della vita. Avevo tredici anni quando ho letto Bram Stoker. Mi colpí molto. E mi sono interessata al caso Plogojowitz, che aveva fatto molto scalpore nel diciottesimo secolo. Pensavo che Plogojowitz venisse dalla Slovenia, dunque ho cominciato a scrivere in quella direzione, fino a che non ho conosciuto una signora serba molto colta… Questo mi ha sconcertato: la Serbia è troppo sensibile, le persone sarebbero di sicuro andate in bestia… Ma insomma, Plogojowitz è un personaggio davvero esistito e viene davvero da lí. Dunque ho trovato questo stratagemma, di persone che non parlano della guerra, e di uomini che non avevano partecipato alla guerra perché “qui non lasciano donne e bambini soli al villaggio”. Imperdibile davvero.

True blood, diario di un vampiro

Sangue e vampiri sono tornati straordinariamente in auge, grazie a tutta una serie di libri, film e telefilm che hanno saputo attirare l’attenzione del pubblico più giovane. Uno di questi libri è “Il diario del vampiro. Il ritorno”, romanzo di Lisa Jane Smith edito da Newton Compton.La protagonista del prequel, Elena Gilbert, ha scelto di morire, per salvare i due vampiri fratelli innamorati di lei, il bello e tenebroso Stefan e l’astuto e infido Damon. Ora, potenza della fantasia e della penna, la ritroviamo viva: una misteriosa entità l’ha riportata in vita donandole poteri sovrumani. Nel suo sangue pulsa una nuova forza, unica e travolgente, irresistibile per qualsiasi vampiro. Stefan ne è ancora perdutamente innamorato, e spera di poter iniziare una vita con lei, ma Damon non cede: spinto da un’insaziabile sete di potere, la vuole per sé, come sua amante. E quando Stefan verrà costretto con l’inganno a lasciare Fell’s Church, Damon potrà finalmente convincere Elena che è lui in realtà il suo vero amore. Ma le tenebre si muovono sulla città: Damon sta diventando preda di una creatura crudele, terrificante, che può fare di lui ciò che vuole e che di Elena desidera non solo il sangue, ma anche la morte..perfetto da leggere sotto l’ombrellone, non è alta letteratura, ma è ben scritto e scorre con piacere.