Lupara nera, il fastidio della democrazia in Italia

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Qual è il filo rosso che dal Ventennio, passando per il secondo conflitto mondiale, arriva fino alla Guerra Fredda e alla strategia della tensione? Cosa unisce la strage di Portella della Ginestra alle esecuzioni di tanti sindacalisti siciliani di quegli stessi anni? C’è stato un patto tra poteri mafiosi, servizi segreti atlantici e neofascismo?
In Lupara Nera (Bompiani, pp. 496, € 16) lo storico siciliano Giuseppe Casarrubea e il ricercatore Mario J. Cereghino, attraverso documenti desecretati conservati negli archivi della War Office britannico e l’Office Secret Service americano, ricostruiscono queste vicende scavando nelle pieghe di una guerra segreta, a volte sotterranea a volte manifesta, portata alla democrazia in Italia.