Il bibliotecario, un nuov thriller made in Usa
Un nuovo thriller da leggere tutto d’un fiato e rigorosamente made in Usa.David Goldberg, direttore della biblioteca di un college nei pressi di Washington DC, per arrotondare lo stipendio accetta l’incarico di riordinare la grande biblioteca di un vecchio uomo d’affari, Alan Carston Stowe. Quello che Goldberg sa è che Stowe ha una casa meravigliosa immersa nel verde con i purosangue che pascolano liberi per il giardino ed è anche uno dei grandi elettori del Partito Repubblicano, capace di muovere migliaia di voti e determinare la sorte di un candidato al seggio presidenziale. Stowe ora vuole la rielezione del presidente in carica, Augustus Scott, l’uomo che ha condotto gli Usa alla riscossa dopo l’11 settembre. Quello che Goldberg non sa è che fra le carte e i libri di Stowe si nasconde qualcosa di estremamente compromettente per tutto Io staff presidenziale; un elemento che fa innervosire da qualche tempo i capi della Homeland Security Agency, agenzia di servizi creata dal presidente Scott allo scopo apparente di combattere Al Qaeda e in realtà strumento di potere svincolato dalle agenzie governative. Gli ingredienti ci sono tutti per un buon giallo vecchio stile. Larry Beinhart è un affermato scrittore statunitense, che collabora spesso con l’industria cinematografica..insomma i colpi di scena sono assicurati.
