Quale futuro per la Sinistra italiana
La scomparsa, in questa legislatura, della Sinistra rosso-verde dagli scranni parlamentari hanno rappresentato un fatto epocale nella storia della democrazia italiana.
Tante le ragioni che hanno determinato quel risultato e non tutte riconducibili agli ultimi anni.
Nel saggio E’ facile smettere di perdere se sai come farlo (Ponte alle Grazie, pp. 158, € 12) il giornalista Michele Dalai e l’ex parlamentare di Rifondazione comunista, Gennaro Migliore, affrontano a fondo la questione dei mali della Sinistra, a partire dai ritardi di analisi e colpe della sua classe dirigente, fino alla incapacità di parlare al suo stesso popolo.
Diagnosticata la malattia, i due autori propongono anche alcune possibili soluzioni per la sua guarigione.
Soluzioni che sono davvero «facili» come recita il titolo: basta osservare attentamente la nostra società che muta rapidamente e “riprendere in mano i grandi ideali, spogliati di parecchi tabù e vivificati dalle nuove pratiche di lotta e opposizione. Perché il popolo della sinistra, anche se disperso, è oggi vivissimo e numeroso e merita di trovare nuova voce. Subito“.