Micheal Crane, la profezia dell’arca

Un altro libro interessante su uno dei molti misteri che riguardano la storia degli uomini e del mondo: ancora graal, arca dell’alleanza e templari per tutti gli appassionati.Sarà il profeta a rompere il sigillo, nel giorno che secondo il calendario copto segna l’inizio del nuovo millennio. E lui solo potrà svelare al mondo il contenuto dell’Arca dell’Alleanza. Questo è scritto nel Kebra Nagast, il Libro della Gloria dei Re, il testo sacro della religione etiope. Ma quando il momento magico si avvicina cominciano i guai. Perché ciò che l’Arca cela e protegge può mettere a repentaglio il potere di molti, sulla terra e perfino in cielo. E quindi la verità deve morire, a costo di distruggere l’Arca, a costo di uccidere il profeta, a qualunque costo. All’oscuro di tutto questo, Mary Campion arriva in Etiopia al seguito di una ONG. Giovane avvocato, passionale e idealista, ha lasciato l’America per specializzarsi in adozioni internazionali. Il giorno dell’Epifania copta, ad Aksum, Mary si imbatte in Jack Miles. Arrivato dall’Inghilterra per conto di una multinazionale, è in fuga da un mare di guai. Presto i due si ritroveranno coinvolti in un intrigo che affonda le sue radici nell’alba dei tempi, nelle grotte degli Esseni della comunità di Qumran, nei documenti segreti dei cavalieri Templari, nelle oscure stanze del Vaticano, e che arriva a loro per vie, come nella migliore tradizione del giallo, oscure e pericolose.

Sette milioni di copie per “Lost Symbol”, ultima fatica di Dan Brown

Il mondo letterario, e con lui milioni di lettori sono in fibrillazione. E’ infatti uscito in contemporanea negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada, il nuovo romanzo  di Dan Brown (fortunato autore de Il codice da vinci e angeli e demoni) che  questa volta parla della massoneria. Prima tiratura da 6,5 milioni di copie per il Nord America, a cui si aggiunge un milione di esemplari per il mercato del Regno Unito. In Italia bisognerà aspettare i tempi della Mondadori che l’hanno annunciato entro la fine del 2009- ideale per le strenne natalizie- cosi’ come accadra’ per altre 20 lingue. Il romanzo  si compone di 509 pagine. Dopo Parigi e Roma, Ginevra l’autore ci porta nella sua americanissima Washigton dove il professor Langdon (si sempre lui, squadra vincente non si cambia) dovrà fare i conti con teschi umani pieni di liquido rosso sangue, un misterioso personaggio tatuato dalla testa ai piedi, chiamato Mal’akh,  e la ricerca di un importantis­simo documento segreto tra Washington e le piramidi di Giza, in Egitto.  La storia si snoda in un arco temporale di 12 ore, con documenti da decifrare, insospettabili tranelli, oscuri e inquietanti misteri, la Cia, i giuramenti di fedelta’ massonici e intrighi di potere. Insomma il nostro stimatissimo professore di Harvard, esperto in crittografia, ancora una volta deve sventare un pericolossimo complotto in grado di capovolgere i destini del mondo: se la potente chiave di Salomone finisse nelle mani sbagliate il mondo sarebbe nei guai…un’altra volta. Naturalmente noi confidiamo nel fatto che le persone abbiano capito che si tratta SOLO ed esclusivamente di romanzi, storie che con la realtà hanno pochissimo appiglio come dovrebbe essere in ogni buon libro. Ma dopo chiesa e cattolici insorti contro il demoniaco “Codice da Vinci” dobbiamo forse aspettarci rivoluzioni e polemiche anche da Israele?In fondo Salomone è questione loro, o no?

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