Dal Piano Marshall alla Cassa del Mezzogiorno

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Da qualche tempo si parla del lancio di un nuovo Piano Marshall per il Sud. Al di là di cosa si intenda dire oggi con quella espressione, cosa è stato l’aiuto americano per l’italia e per il Sud in particolare negli anni 1948-1952?.
A capirlo ci aiuta il saggio Mezzogiorno e Piano Marshall. La Ricostruzione dal 1947 al 1952 (Lacaita editore, pp.255, € 15) di Loredana Pellè, ricercatrice presso l’Università di Lecce.
Attraverso rilevazioni statistiche e inchieste sul campo, l’autrice presenta pregi e limiti del Piano nel Sud e di come esso abbia funzionato in maniera diversa nelle aree metropolitane, nelle città industriali e del terziario e nei centri a vocazione agricola. La nascita della Cassa del Mezzogiorno e il rafforzamento, tramite la sua gestione, dei tanti nobilitati locali di cui ancora oggi se ne vedono i moderni epigoni.

Cosa si muove sullo scacchiere internazionale

partita eurasiatica
Con il crollo dell’Unione Sovietica, gli Usa hanno vissuto un decennio da unici protagonisti. La deflagrazione balcanica e la questione del Kosovo nel tempo hanno ridato un ruolo internazionale alla nuova Russia di Putin, che intende riprendere un ruolo egemone (anche attraverso i conflitti in Cecenia e Georgia) nell’area caucasica e non solo. Intanto sullo scacchiere internazionale si vanno affermando paesi come Cina, India e Pakistan. Tutto ciò mentre l’Europa cerca di darsi una fisionomia e un nuovo ruolo in politica estera.
Il ricercatore Cristiano Orlando nel saggio La Partita Eurasiatica (Ediesse, pp. 147, € 10) analizza questi nuovi scenari, quali sono gli interessi in campo (le forniture energetiche di petrolio e gas), provando anche a intuirne la prospettiva futura.
Un libro per capire un pò di più quello che sta accadendo intorno al giardino di casa.