Precarietà, speranze e illusioni. La lotta di classe di Celestini

ascanio celestini
«Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosorvegliate. Attraverso i muri delle caserme, dei manicomi, delle galere.
E mi viene da ridere mentre una guardia prova a fermarmi, perché attraverso anche lei con la sua divisa. Lei che si girerà dicendo: – Brigadiere,che facciamo? Questa è stregoneria!
E io le risponderò: – No, questa è lotta di classe».

Una lotta di classe narrata da Ascanio Celestini con disarmante affabulazione, attraverso i diversi racconti di vita dei protagonista che condividono, senza saperlo, speranze, illusioni e desideri. Lotta di classe (Einaudi, pp. 236, € 18,50)

Futura classe dirigente

Beppe Fiore
In questo romanzo d’esordio La futura classe dirigente (Minimum fax, pp. 404, € 16), il giovane Beppe Fiore, offre un’analisi amara e impietosa di un paese nell’era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Un paese che non sembra in grado di offrire un’avvenire a un’intera generazione di trentenni precari.