Quale futuro per la Sinistra italiana

smettere perdereLa scomparsa, in questa legislatura, della rosso-verde dagli scranni parlamentari hanno rappresentato un fatto epocale nella storia della democrazia italiana.
Tante le ragioni che hanno determinato quel risultato e non tutte riconducibili agli ultimi anni.

Nel E’ facile smettere di perdere se sai come farlo (Ponte alle Grazie, pp. 158, € 12) il giornalista Michele Dalai e l’ex parlamentare di Rifondazione comunista, Gennaro Migliore, affrontano a fondo la questione dei mali della , a partire dai ritardi di analisi e colpe della sua , fino alla incapacità di parlare al suo stesso popolo.
Diagnosticata la malattia, i due autori propongono anche alcune possibili soluzioni per la sua guarigione.
Soluzioni che sono davvero «facili» come recita il titolo: basta osservare attentamente la nostra società che muta rapidamente e “riprendere in mano i grandi ideali, spogliati di parecchi tabù e vivificati dalle nuove pratiche di lotta e opposizione. Perché il popolo della , anche se disperso, è oggi vivissimo e numeroso e merita di trovare nuova voce. Subito“.

La cattedrale del futuro

cattedrale letta
La crisi economica e sociale che stiamo vivendo è figlia del “presentismo”, di quella tendenza cioè a sacrificare all’utilità del momento ogni investimento nel . Bisognerebbe ritrovare invece l’ambizione di realizzare progetti solidi e duraturi, come erano le cattedrali di un tempo.
Queste le idee e l’auspicio espressi da nel libro Costruire una cattedrale. Perché l’ deve tornare a pensare in grande (Mondadori, pp. 122, € 16,50).
Un che è una riflessione sul del e del Partito Democratico. La cattedrale come metafora di una comunità che accetta la sfida di contribuire, lavorando sodo e insieme, a un grande condiviso e proiettato al .
E per il Partito democratico quali le prospettive? non ha dubbi. “Se rimane così com’è è condannato alla sconfitta. Occorre andare oltre questo Pd e anche oltre l’alleanza con . Uscire dalla riserva indiana dei perdenti e cambiare il sistema”.

I nazisti alla conquista di Roma

Rovina romana
Anno 2012. In una Roma che pare quella di Blade Runner e in un contesto politico inquietante, che vede l’irrompere sulla scena di una destra neonazista forte e aggressiva, si muovono personaggi ispirati ai politici veri o anche totalmente inventati, decisi a conquistare il Campidoglio.
Questo lo scenario descritto da Carmine Fotia, vicedirettore del Tg di La7, nel suo romanzo di La rovina romana (Alberto Gaffi Editore, pp. 220, € 8,50), ambientato a Roma nel corso di ipotetiche e future politiche e amministrative.

Italia mia, l’analisi amara di Piero Ottone

piero ottone italia mia
A 85 anni , storico direttore del Corriere della Sera, guarda il nostro e i suoi uomini di potere e in mia (Longanesi, pp.189, € 15,00), attingendo a ricordi professionali, incontri e amicizie, ne traccia un’analisi amara. Il non solo continua a soffrire dei suoi malanni storici, ma oggi si è notevolmente ammalato e anche in maniera grave. Una delle cause principali è la mancanza di una vera .