Ada Negri, il suo archivio personale va all’asta

Per chi non la conoscesse è una delle più ghrandi poetesse italiane: una donna antesignana per il proprio tempo, che pretese di vivere liberamente e compose versi e rime indimenticabili, dalla forza straordinaria. E’ di qualche giorno fa la notizia che l’archivi personale di questa grande poetessa del secolo scorso andrà all’asta. Tra i manoscritti  una deliziosa e compiuta raccolta di 31 cartoline illustrate da versi estemporanei, inviate dalla poetessa ai nipotini Donata e Guido, specialmente nell’estate del 1930. Le cartoline rimasero inedite fino al 1973, quando furono ritrovate tra le carte della figlia Bianca e pubblicate da Giunti con il titolo ”Cartoline dalla nonna”: nella loro accattivante veste multicolore, rappresentano un unicum, un delizioso sguardo sul mondo familiare della poetessa e del suo privilegiato rapporto con l’infanzia. Inoltre l’integrale carteggio tra Ada Negri e lo scrittore toscano Fernando Agnoletti (1875-1933), con il quale ebbe una lunga relazione amorosa, iniziata nel 1919, e proseguita fino alla morte del compagno.Notevolissima e’ la lettera del 16 aprile del 1919 che descrive l’incendio della redazione de “L’Avanti” e l’ascesa del fascismo in Ita,llia - e al clima culturale dell’epoca. Altro carteggio rilevante e’ quello con Gustavo Balsamo Crivelli: 80 lettere e 85 cartoline postali che Gustavo scrisse ad Ada tra 1917 e il 1929. Gustavo fu l’altro grande amore di Ada Negri.Per concludere l”archivio raccoglie anche il testamento olografo della poetessa, il carteggio con Giulio Barsotti, le lettere ricevute per la nomina a membro dell’Accademia d’Italia e  233 lettere inviate dai familiari ad Ada Negri.