La travolgente bellezza di una donna

storia donna
Dopo “Storie di uomini sposati” tradotto in Italia da Mondadori, lo scrittore e giornalista argentino Marcelo Birmajer ci diletta con lo strepitoso romanzo Storia di una donna (Cavallo di ferro, pp. 176, € 15).
A quarant’anni, Isabel è più bella di quando ne aveva venti. È sposata con un ex compagno di scuola con il quale vive un rapporto sensuale e violento. Lui la picchia perché è troppo bella. In una cena in cui tutti i compagni di classe del liceo si ritrovano dopo tanto tempo, inizia la sconvolgente avventura della sua vita. Gli uomini del suo passato, tutti, la desiderano in un modo che non lascia scampo e, quasi per caso, contro di lei si ordisce un complotto di maschi che per averla (e distruggerla) sono disposti a tutto, anche a ingaggiare una lotta tra di loro, una lotta più cruenta del dramma di Troia. Un dramma, però, senza eroismo, bensì con toni patetici e involontariamente umoristici. Gli uomini di questa travolgente storia d’amore e odio sembrano tanti cani furibondi che si contendono l’unica preda. Ma chi vincerà sarà proprio lei che, bella e succulenta come l’Argentina devastata da tante crisi, non perderà un briciolo del suo fascino e continuerà a sedurre per sempre, a quaranta, a cinquanta, a sessant’anni… e per tutto il tempo della sua eterna bellezza.

Tensione and sex appeal?

wonderwoman “Perché ti piace tanto quella donna??” di solito ci si sente dire: “Non saprei… lei ha quel qualcosa in più, non so come spiegarlo… lei ha quel “je ne sais quoi”… che mi fa impazzire… ”.
Chissà quante volte avrete sentito questa frase…
Sembra che il mito della donna come angelo del focolare, così idealizzato nella letteratura di tutti i tempi, sia definitivamente tramontato.
Avete bisogno di impadronirvi di un know how per aumentare il vostro sex appeal?
Ecco che vi viene incontro Sherry Argov con il suo libro “Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze”.
L’autrice fornisce a tutte le donzelle in cerca del principe azzurro una sorta di vademecum della perfetta conquistatrice.
Imparerete che è la vostra indipendenza, non conta l’aspetto fisico, a mantenere la fiamma, diventerete un premio ambito e conquistarvi sarà una sfida, sarete un vero stimolo intellettuale perché non vi si potrà controllare al cento per cento.
“Il maggior elemento di discontinuità tra la stronza e la brava ragazza è la paura. La stronza non mostra nessuna paura di rimanere da sola”, così scrive l’autrice nel suo libro…
Non parlerete più molto di sentimenti perché sennò rischierete di essere troppo impegnative.
E molto altro ancora… sicuramente come dice l’autrice la qualità più affascinante per una donna, ma anche per un uomo, è la dignità.
Magari questo libro non vi trasformerà in una magica “dancing queen”, e magari nessuno mai vi canterà “I love you just the way you are…”… però di sicuro strapperà un paio di risate!

Leggi tutto »

Un ordigno per infiammare l’immaginazione

Così veniva considerato un libro dalla regina d’Inghilterra in “La sovrana lettrice” di Alan Bennett.
Provate solo ad immaginare: sale sfarzosissime, con tanto di paggi in livrea, ricevimenti a cui partecipano le personalità più illustri del pianeta con squilli di tromba ad annunciare l’entrata di ogni ospite e la regina cosa fa nel frattempo? È assorta… sta pensando alla Madeleine che Proust ha inzuppato nel tè… o hai personaggi-formica dei romanzi di Jane Austen… Elisabetta e la sua passione per i libri
Travolta da questa passione la regina si ritrova a dover far conciliare il suo nuovo hobby con gli impegni di corte. Ci riuscirà?
In un mondo dal gusto molto British dove perfino i cani, purché della regina, si sentono al di sopra degli esseri della loro stessa specie, una vecchia sovrana, che per tutta la vita si era considerata al di sopra della letteratura, viene stregata da un libro di una biblioteca circolante approdata per sbaglio nel cortile del palazzo reale…
Non passerà discorso di Natale, inaugurazione, posa della prima pietra senza che la regina si cimenti nella recita di qualche poesia o passo letterario. Arriverà perfino a telefonare all’arcivescovo di Canterbury per avere il permesso di leggere… ma in chiesa!
Mah… forse è proprio vero che un libro può trasformarti… è succede anche ai reali!
Voi che ne dite?
Tamara Anziliero

Leggi tutto »

Pelle a pelle

capellilunghi
Alla base di “Scritto sul corpo” c’è una sorta di gioco tra l’autrice, Jeanette Winterson ed il lettore: non viene mai detto a quale sesso appartenga l’io narrante, la voce ed il punto di vista dei protagonisti.
Di questa passione d’amore, bruciante e poetica, incisa nei sensi e sulla pelle, conosciamo l’oggetto: Louise, dai capelli rosso Tiziano, ma non il soggetto.

Libro di travolgente originalità, con parole che sarà difficile dimenticare e per le quali non si può non provare invida, per non essere stati a noi a crearle.

Scritto sul corpo, Jeanette Winterson, Oscar Mondadori