La bambina ribelle

bambina ribelle
Epico e commovente, il romanzo La bambina ribelle (Garzanti, pp. 284, € 17,60) della scrittrice Nafisa Haji, americana di famiglia indopachistana cresciuta a Los Angeles, ripercorre gli anni più importanti del Pakistan e racconta la storia di una donna forte e determinata divisa fra cambiamento e tradizione, fede e volontà, odio e amore, perdono e ribellione.

Sin da piccolissima Saira ha sempre rifiutato con forza la tradizione. Ha indossato i pantaloni e portato i capelli corti, strappandosi il velo ogni volta che la obbligavano a metterlo. Una lotta dura per conquistare il bene più prezioso, l’indipendenza.
Ma quando dopo molti anni la tragedia colpisce inaspettatamente la sua famiglia, Saira capisce che deve tornare alle sue radici, ripercorrere la strada del passato e trovare la forza di guardare negli occhi coloro che sono venuti prima di lei. Solo affrontandoli Saira potrà saldare i conti con i propri errori mai espiati e potrà prendersi cura di chi ha veramente bisogno di lei.

Cosa si muove sullo scacchiere internazionale

partita eurasiatica
Con il crollo dell’Unione Sovietica, gli Usa hanno vissuto un decennio da unici protagonisti. La deflagrazione balcanica e la questione del Kosovo nel tempo hanno ridato un ruolo internazionale alla nuova Russia di Putin, che intende riprendere un ruolo egemone (anche attraverso i conflitti in Cecenia e Georgia) nell’area caucasica e non solo. Intanto sullo scacchiere internazionale si vanno affermando paesi come Cina, India e Pakistan. Tutto ciò mentre l’Europa cerca di darsi una fisionomia e un nuovo ruolo in politica estera.
Il ricercatore Cristiano Orlando nel saggio La Partita Eurasiatica (Ediesse, pp. 147, € 10) analizza questi nuovi scenari, quali sono gli interessi in campo (le forniture energetiche di petrolio e gas), provando anche a intuirne la prospettiva futura.
Un libro per capire un pò di più quello che sta accadendo intorno al giardino di casa.