La bambina ribelle

Epico e commovente, il romanzo La bambina ribelle (Garzanti, pp. 284, € 17,60) della scrittrice Nafisa Haji, americana di famiglia indopachistana cresciuta a Los Angeles, ripercorre gli anni più importanti del Pakistan e racconta la storia di una donna forte e determinata divisa fra cambiamento e tradizione, fede e volontà, odio e amore, perdono e ribellione.
Sin da piccolissima Saira ha sempre rifiutato con forza la tradizione. Ha indossato i pantaloni e portato i capelli corti, strappandosi il velo ogni volta che la obbligavano a metterlo. Una lotta dura per conquistare il bene più prezioso, l’indipendenza.
Ma quando dopo molti anni la tragedia colpisce inaspettatamente la sua famiglia, Saira capisce che deve tornare alle sue radici, ripercorrere la strada del passato e trovare la forza di guardare negli occhi coloro che sono venuti prima di lei. Solo affrontandoli Saira potrà saldare i conti con i propri errori mai espiati e potrà prendersi cura di chi ha veramente bisogno di lei.
