“Passaporto per il mio corpo” di Heloneida Studart

Copertina libro

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“Passaporto per il mio corpo” è un libro uscito solo qualche giorno fa ed è scritto da Heloneida Studart. Racconta di Carmélio un uomo che tortura gli uomini con una grandissima freddezza. Questo suo atteggiamento deriva dal trauma subito da bambino.

Carmélio è stato abbandonato in un cesto e non ha mai conosciuto sua madre. Viene allevato da una donna fredda e senza emozioni che porta il piccolo a cercare e desiderare la madre vedendola negli occhi di ogni donna.

Quando arriva Dorinha la sua vita cambia. Carmélio cambia. Non è più il freddo uomo di una volta, ma si spoglia e si mostra naturale per ottenere la felicità.

Passaporto per il mio corpo è edito da Marcos Y Marcos e costa 17 euro

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Tre secondi, una vita da infiltrato di Anders Roslund

Copertina Libro

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Tre secondi, il titolo di un libro, ma quelli che potrebbe impiegare Paula per morire.

La sua è una doppia vita, una facile una complicata. una con moglie, figli piccoli, semplice e piena d’amore; l’altra rischiosa in cui a Paula – nome in codice di Piet Hoffmann – non è dato svelare la sua identità. Il suo è un incarico pericoloso, costretto dai servizio segreti a fare da infiltrato in carceri dure della Svezia.

Come sarà la vita di Paula?

Tre secondi è il nuovo libro di Anders Roslund, edito da Einaudi costa 21 euro

Foto by lafeltrinelli.it

“Latte versato” di Chico Barque, una storia particolare brasiliana

Latte versato

Latte versato

“Non so perché lei non voglia alleviarmi il dolore. Ogni giorno apre le persiane con violenza facendo in modo che il sole colpisca il mio volto. Non so cosa ci trova di bello nelle mie smorfie, ogni volta che respiro è una fitta. Forse la mia vita era già un po’ così ben prima della malattia e della vecchiaia, un dolorino fastidioso che mi pungeva senza tregua e poi, all’improvviso, un colpo atroce. Quando persi mia moglie, fu atroce. E qualsiasi cosa io ora ricordi, fa male, la memoria è una vasta ferita. Ma lei non mi dà le medicine, sembra quasi disumana. Credo che lei non faccia neanche parte del personale, non ho mai visto il suo viso qui intorno. Ma è chiaro, sei mia figlia, eri in controluce, dammi un bacio.”

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