Top ten libri: dal 31 maggio al 7 giugno 2010

Copertina libro

Copertina libro

Ecco la classifica dei 10 libri più letti di questa settimana.
Quanti ne avete già divorati?

1 – La caccia al tesoro di Andrea Camilleri
2 - Non esiste saggezza di Gianrico Carofiglio
3 – L’ultima riga delle favole di Massimo Gramellini
4 – Il palazzo della mezzanotte di Carlos Ruiz Zafón
5 - Per l’alto mare aperto di Eugenio Scalfari
6 – Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino
7- Caino di José Saramago
8 – Il libro delle anime di Glenn Cooper
9 – Il nipote del Negus di Andrea Camilleri
10 – Sicilia di Maric Vesna

Fonte by lafeltrinelli.it

La ragazza gallese, una storia di emarginazione e rinascita

Qui si balla in tandem. Da una parte Esther, 17anni appena compiuti e la nomina di essere la più vecchia giovane zitella del suo paese; dall’altra Karsten, conosciuto a tutti per essere l’unico prigioniero tedesco del luogo. Due esistenze difficili in un minuscolo paesino della costa gallese, gonfio degli odi e dei problemi di un faticosissimo dopoguerra. Entrambi considerati “fuori posto”, entrambi emarginati dal perbenismo e dalla bigotteria perchè fuori da ogni schema. Due vite che hanno in comune la voglia di farcela, di vincere l’emarginazione e trovare il proprio posto nel mondo. Come sfondo gli sterminati e selvaggi panorami gallesi. I buoni ingredienti ci sono tutti, a voi vedere se insieme danno vita a qualcosa di gustoso.

I wanderers, il Bronx degli anni ’60

Gradevole romanzo di formazione, come non se ne scrivono più da tempo. Richard Price ci racconta della New York della sua giovinezza. Siamo nel Bronx, al principio degli anni ’60, la guerra del Vietnam e gli echi della rivoluzione culturale del 1968 sono ancora lontani, lontanissimi. I protagonisti sono una gang di teenagers. Ogni capitolo è dedicato alla vita e alle vicende di uno di loro. É davvero un bellissimo libro, c’è chi sogna una vita diversa, chi si immagina adulto, chi si accontenta di godersi la vita così com’è. La giovinezza è una stagione veloce e lascia un dolcissimo rimpianto nel cuore e nella memoria.

Era tutta un’altra storia

Era tutta un’altra storia, il nuovo esilerante romanzo di Hakan Nesser edito da Guanda. Ecco la trama in breve. Estate 2002, Bretagna: sei turisti svedesi si incontrano per caso e trascorrono insieme alcuni giorni di vacanza. Sono due coppie e due single che hanno poco in comune, se  non l’ essere connazionali in ferie in un paese straniero. Così trascorrono il tempo tra lunghe nuotate in mare, cene a base di vino e crostacei,  gite e flirt un po’ oltre il consentito… poi se ne tornano tutti a casa. Cinque anni dopo una mano sconosciuta inizia a uccidere i protagonisti di quella vacanza. Prima però avvisa con una lettera l’ispettore Gunnar Barbarotti di Kymlinge. La strana relazione tra il delinquente e l’ispettore della polizia giudiziaria crea all’ufficiale non pochi problemi, sia a livello professionale che personale. Il caso diventa inquietante e porta il burbero poliziotto alla ribalta della cronaca giornalistica: gli omicidi si susseguono ( e così le lettere) senza che le forze dell’ordine riescano ad intervenire per salvare i vacanzieri, nonostante l’intervento di un esperto profiler. Che legame c’è tra le vittime e l’assasino? E tra lui e il poliziotto? Nessuno sembra riuscire a venirne a capo. Con questo secondo avvincente romanzo, dove niente è come sembra, continua l’avventura dell’ironico Gunnar Barbarotti, l’ispettore italo-svedese dalla scorza dura e un po’ filosofo.

Irlandese al 57% ecco Roddy Doyle

Una divertente parodia tutta irlandese di “Indovina chi viene a cena”, dove un padre di ampie vedute entra in crisi quando scopre che la figlia frequenta un ragazzo di colore e che l’ha invitato a cena. Lui è Jimmy Rabbitte, già protagonista dei “Commitments”, che ha messo su famiglia, ha qualche etto in più sulla pancia e non ha perso gli ideali giovanili. Decide così di fondare una nuova band, ma stavolta i membri saranno stranieri, possibilmente non bianchi. Un sequel corale, ritmato e multietnico, dove si alternano le vicende drammatiche e insieme esilaranti della nuova formazione: i Deportees. Ray, un ragazzo senza qualità, inventa un nuovo sistema audiovisivo per misurare l’effettiva “irlandesità” di una persona. Il suo programma  serve a un ministro senza scrupoli per arginare l’afflusso di stranieri. Ma nessun irlandese doc supera il poco brillante punteggio del 57%, mentre un candidato del Ghana raggiunge ben il 97%. Questi sono alcuni dei racconti di Roddy Doyle, che mostrano un’Irlanda in rapido mutamento. Bisogna fare i conti con una geografia umana molto cambiata, che a tratti si scontra con la loro forte identità nazionale. Tra amore e curiosità, sfruttamento e incomprensione, amicizia o diffidenza si dipanano storie che, nella loro varietà, sono accomunate da un elemento: l’incontro con l’”altro” e con la diversità.

giallo d’autore, John Grisham, il ricatto

Un altro ottimo regalo estivo, da uno dei maggiori e più noti autori di legal thriller, un genere in cui le vicende noir ruotano attorno al mondo della legge e degli avvocati.Ecco la trama in breve.Cresciuto nello studio legale del padre nella cittadina di York, in Pennsylvania, Kyle McAvoy è un giovane con un roseo futuro davanti, ma nel suo passato si nasconde un oscuro segreto  e quando alcuni loschi personaggi lo avvicinano annunciandogli di avere le prove del suo coinvolgimento in uno stupro di gruppo negli anni del college, Kyle avverte la sgradevole sensazione di non essere più l’unico padrone del suo destino. Gli uomini che lo hanno contattato affermano di essere agenti dell’FBI e danno prova di conoscere molte cose che riguardano la sua vita. A poco a poco, la situazione si complica soprattutto quando entra in scena il sedicente detective Bennie Wright, che, minacciandolo di rendere pubblico un video compromettente, lo costringe a piegarsi alla sua volontà.  I ricattatoriagiscono per conto di un misterioso committente interessato a una causa che vede due prestigiose società darsi battaglia per il possesso dei progetti di un avveniristico bombardiere commissionato dal Pentagono.
Kyle, semplicemente, dovrà fare ciò che sogna ogni giovane avvocato: accettare l’offerta di lavorare a New York nel più prestigioso studio legale del mondo, che gli ha offerto un impiego strapagato. Questo gli consentirà di passare ai suoi ricattatori preziose informazioni riguardo al contenzioso in atto.
Un uomo, un problema, la ricerca della salvezza per la vita e la libertà. Godibilissimo.

La ragazza yemenita

Una storia d’amore (che non è solo amore) e di passione, davvero sui generis.A ottantadue anni il premio Nobel per la letteratura Yehiel Bar-Nun, il più grande scrittore israeliano vivente, è all’apice della fama, ma confonde e sconcerta i suoi ammiratori, concedendosi loro lo stretto indispensabile, cosa che non fa altro che aumentare il suo fascino.Ezra Shultish, professore di letteratura ebraica in un college newyorkese e scrittore di belle speranze, si è trasferito da poco in Israele, a Haifa, per un anno di congedo sabbatico proprio per passare quanto più tempo possibile con quell’uomo leggendario, che ammira fin da giovane, ma Bar-Nun non gli si concede: la delusione è tale che il professore, mortificato, finisce per deprimersi ed ammalarsi. Durante la convalescenza conosce Miriam, “una regina Esther yemenita”, che gli appare come l’incarnazione vivente dell’eroina del suo racconto prediletto. E proprio grazie a questa donna straordinaria Shultish riuscirà ad acquisire una nuova consapevolezza di sé e del suo rapporto con il suo maestro prediletto. L’autore di questo romanzo sui generis è Curt Leviant, impostosi negli USA con i romanzi Passion in the Desert (finalista al National Jewish Book Award), The Man Who Thought He Was Messiah, Partita in Venice. I suoi racconti sono stati pubblicati su varie riviste e inseriti in Best American Short Stories e in Prize Stories: The O. Henry Awards. Non è né pesante né pedante. Varrebbe la pena di darci un’occhiata!

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Simon Beckett: i sussurri della morte

Non c’è estate che si rispetti senza un giallo, degno di questo nome, da leggere sotto l’ombrellone, o all’ombra di una bella quercia, nel caso qualcuno ami la montagna. Qualche giorno fa mi è capitato tra le mani questo libro, letto in poco più di un giorno. Ecco l’antefatto che apre il romanzo. All’interno di un bungalow, la vittima giace nuda, supina su un tavolo, legata mani e piedi, con evidenti ferite d’arma da taglio, inferte quand’era ancora in vita. La temperatura all’interno supera i 43 gradi. Una sedia posta esattamente davanti al corpo fa pensare che l’assassino abbia voluto godersi gli ultimi attimi di vita della sua vittima agonizzante. Ma ecco un particolare incoerente: l’avanzato stato di decomposizione del corpo induce a pensare che il decesso sia avvenuto da almeno 6 giorni, mentre il bungalow risulta affittato da appena 4 . Le uniche impronte sulla scena, inoltre, risalgono a un certo Dexter, morto sei mesi prima, almeno stando ai registri dell’anagrafe. È chiaro che l’assassino non solo è molto astuto e non lascia tracce; ma un sadico, e probabilmente sessuale e scientificamente, molto preparato. Dopo La chimica della morte e Scritto nelle ossa, continua la saga di David Hunter. Questa volta siamo a Knoxville, nel Tennessee, l’unico laboratorio al mondo dove si utilizzano autentici cadaveri umani per studiarne il processo di decomposizione all’aperto. E stavolta Hunter conduce l’indagine con l’aiuto del suo maestro, Tom Lieberman. Insieme affronteranno una sconcertante indagine nel regno del male e della scienza. Davvero interessante!

Facebook un libro ne racconta nascita e misteri

Facebook è uno dei social network in assoluto più famosi al mondo, che in quest’ultimo periodo anche in Italia ha vissuto un vero boom. E’ naturale che prima o poi qualcuno ci scrivesse un libro.L’autore è Ben Mezrich, un quarantenne di Boston, con alle spalle una decina di libri di grande successo. Si tratta di un libro che dal sottotitolo getta ombre inquietanti sulla nascita di Facebook, infatti annuncia che il libro fa riferimento ad una storia di sesso, genio, denaro e tradimento.

Eccoli gli ingredienti che hanno fatto in modo che l’opera, pubblicata in Italia il 14 luglio, diventasse in America un vero e proprio caso. L’autore ha affermato che quella che racconta è una storia vera, derivata dal racconto di Eduardo Saverin, in origine amico di Mark Zuckerberg. Facebook sarebbe nato da un’idea dei due giovani che cercavano un modo per avere successo con le ragazze dell’università. Per raggiungere questo obiettivo, si sarebbero introdotti nel sistema informatico dell’università, da cui avrebbero tratto le foto di ammissione delle ragazze, che messe poi online grazie ad un loro specifico programma avrebbe permesso agli studenti di votarle. Il libro ha determinato parecchie polemiche e reazioni da più parti anche nei confronti dello stesso autore. Certamente  non passerà inosservata, dato che si pensa già ad un film.

True blood, diario di un vampiro

Sangue e vampiri sono tornati straordinariamente in auge, grazie a tutta una serie di libri, film e telefilm che hanno saputo attirare l’attenzione del pubblico più giovane. Uno di questi libri è “Il diario del vampiro. Il ritorno”, romanzo di Lisa Jane Smith edito da Newton Compton.La protagonista del prequel, Elena Gilbert, ha scelto di morire, per salvare i due vampiri fratelli innamorati di lei, il bello e tenebroso Stefan e l’astuto e infido Damon. Ora, potenza della fantasia e della penna, la ritroviamo viva: una misteriosa entità l’ha riportata in vita donandole poteri sovrumani. Nel suo sangue pulsa una nuova forza, unica e travolgente, irresistibile per qualsiasi vampiro. Stefan ne è ancora perdutamente innamorato, e spera di poter iniziare una vita con lei, ma Damon non cede: spinto da un’insaziabile sete di potere, la vuole per sé, come sua amante. E quando Stefan verrà costretto con l’inganno a lasciare Fell’s Church, Damon potrà finalmente convincere Elena che è lui in realtà il suo vero amore. Ma le tenebre si muovono sulla città: Damon sta diventando preda di una creatura crudele, terrificante, che può fare di lui ciò che vuole e che di Elena desidera non solo il sangue, ma anche la morte..perfetto da leggere sotto l’ombrellone, non è alta letteratura, ma è ben scritto e scorre con piacere.