Fiori nel fango del Mississippi

Fiorinelfango
Adulterio e , passioni e pregiudizi nel romanzo d’esordio di Hillary Jordan, Fiori nel fango ( Pozza, pp. 320, € 17).
Nella primavera del 1939 Laura Chappell incontra per la prima volta Henry McAllan. Lei ha trentuno anni ed è ancora vergine, insegna inglese in una scuola privata e canta nel coro della chiesa. Lui è un quarantunenne dalle mani forti e dall’aria sicura. I due si sposano e dopo un paio d’anni e la nascita di due bimbe, si trasferiscono col vecchio padre di Henry in una fattoria sul Delta del . Qui la vita si rivela completamente diversa dall’idillio che Laura aveva immaginato. È costretta ad alzarsi all’alba, togliere il fango dal pavimento, cucinare per tutti, pulire la stalla, spaccarsi la schiena fino a sera. Laura stringe amicizia con Florence, una donna nera. Amicizia resa difficile da un ambiente che odia i “negri” per il solo fatto di esistere. Finchè un giorno ricompare Jamie, il fratello di Henry tornato dalla guerra in Europa. Bello e magro, affabile e sorridente. Per Laura una pericolosa e irresistibile tentazione…

Il suo primo americano, gli Usa in guerra ed un amore impossibile

I protagonisti di questa delicata storia d’amore sono due: lei si chiama Ilka Weissnix ed è una ragazza ebrea che ha abbandonato l’Europa di e ha cercato scampo e fortuna negli Stati Uniti; lui invece è Carter Bayoux, un professore afroamericano, che cerca nell’alcool rifugio e sostegno dalle proprie pene. Due mondi diversi, due universi paralleli che sembrerebbe destinati a correre su binari paralleli e a non incontrarsi mai, soprattutto nell’America razzista degli anni ‘40. Ed invece il destino non solo li fa incontrare ed innamorare, ma li rende uno l’anima dell’altra. Delicata ed incantevole….oltre tutte le vicende del mondo.