La forza e il coraggio di una madre

la_madreAmbientato durante la , il romanzo La madre (Agra, pp. 190, € 12), dello scrittore e poeta romano Mauro Milesi è un romanzo della memoria, della memoria collettiva di questo nostro Paese.
La famiglia Aquilani che vive ad Ostia, sul litorale romano, si trova costretta, per un decreto tedesco, a trovare rifugio a Genova nella casa dell’anziana madre della protagonista, Parisa. Nonostante la fame, le persecuzioni, le bombe, le perdite umane, mamma Parisa e i suoi sette figli troveranno il coraggio e la forza per affrontare e superare nella vita quotidiana le conseguenze della guerra. Una drammatica esperienza che servirà a prendere lentamente coscienza della necessità di costruire un altro Paese, anche combattendo. Coscienza che porterà il figlio 15enne a scegliere la lotta partigiana.

L’Ordine Nero

Ordine nero
E’ risaputo che il , almeno all’inizio, avesse una forte componente esoterica e iniziatica, ispirata a una forte ripresa dei miti e del pensiero dell’antico oriente.
Leonardo Vittorio Arena nel thriller L’ (Piemme, pp. 320, € 18,50) si rifà appunto a questa dimensione.
Hitler, giunto al potere, vagheggia avventurose spedizioni alla ricerca delle origini dell’uomo e del Graal. Leonhard Mayer, brillante ufficiale che fa parte della sezione occulta delle SS, l’, viene prescelto per partecipare alla spedizione in Tibet, alla ricerca del segreto della vita custodito dagli eredi dei progenitori dell’uomo, mitico popolo che ancora vivrebbe nascosto nelle profondità della terra proprio sotto le terre tibetane. La spedizione è attesa come una grande avventura volta a realizzare il desiderio di immortalità e potere di Hitler…

Noi, Walter Veltroni di nuovo in libreria

Scrive molto più di quanto si dedichi all’attività politica, lameno così pare.In “, il suo nuovo libro, intreccia ricordi, fatti, sentimenti e passioni che collegano la nostra memoria personale e storica al futuro. Sono voci che vengono da giorni e luoghi perduti, eppure così familiari, sono le vicende italiane dall’ultimo dopoguerra in poi. Quelle voci siamo , almeno in teoria. La grande passa anche dalle nostre vite, nel breve lasso di tempo che abbiamo per essere spettatori di vicende più grandi di . raccoglie in un romanzo a più voci un percorso che attraversa quattro generazioni di italiani. Ecco allora i gerarchi fascisti, i voltagabbana e l’incubo nero dell’occupazione nazista attraverso l’album dei disegni del piccolo Giovanni, gli anni del boom fotografati da Andrea, l’eco del terrorismo e della morte di John Lennon fissato sui nastri e sulla cinepresa di Luca, fino alle memorie digitali dell’incerto futuro di Nina. Interessante e nuova l’idea di usare l’arte dell’immagini e le sue trasformazioni per raccontarci la .