Pelham 123, dalle pagine scritte al grande cinema

Uscirà a breve sul grande schermo con protagonista Denzel Washigton la versione cinematografica di “Pelham 123. Ostaggi in metropolitana”, romanzo di John Godey edito da Rizzoli. Si tratta di un libro ad alta tensione.Al Centro comandi della Grand Central Station di New York, tutti gli occhi sono puntati sul tabellone: un treno locale, il Pelham 123, è fermo in galleria tra la Ventottesima e la Ventitreesima, senza alcun motivo valido, almeno n apparenza. Finché, via radio, arriva un’agghiacciante comunicazione: quattro uomini armati di mitra hanno sequestrato il convoglio e tengono in ostaggio i passeggeri della carrozza numero uno. Per liberarli vogliono un milione di dollari entroun’ora. Altrimenti i criminali uccideranno i diciassette ostaggi uno dopo l’altro, uno ogni minuto. Comincia il conto alla rovescia.Mentre l’NYPD cerca disperatamente di preparare un piano d’attacco per fare irruzione sotto terra, il sindaco, deciso a salvare gli ostaggi e soprattutto la sua candidatura alle prossime elezioni, è disposto anche a trattare. Sarà il tenente Garber a prendere in mano la situazione: conosce a menadito il sistema metropolitano di Manhattan. Ma neanche Garber può rispondere ad un quesito fondamentale: anche se i quattro otterranno il riscatto, come pensano di scappare da quella labirintica trappola sotterranea della metropolitana di New York? Scritto nel 1972 e divenuto un classico del thriller d’azione, torna in ristampa in libreria sulla spinta dell’imminente uscita della riduzione cinematografica. Una dose di alta tensione da godersi tutto d’un fiato.