Cambiare vita in tempi di crisi

adesso bastaCambiare vita da soli sembra una scelta, a volte, quasi impossibile. E invece il cosiddetto downshifting (ovvero “scalare marcia, rallentare il ritmo”) è un fenomeno sociale che, anche a causa della crisi, sta interessando milioni di persone nel mondo. Nel saggio-manuale Adesso basta. Filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta (Chiarelettere, pp. 190, € 14) l’ex manager e oggi scrittore e velista Simone Perotti, attraverso la sua stessa esperienza, spiega come cambiando le nostre abitudini e i nostri consumi, avremo bisogno di meno salario e quindi potremo aumentare il tempo da dedicare agli affetti e alle cose che ci rendono la vita più serena. Saremo in poche parole più liberi. L’autore sostiene che fino ad oggi sta riuscendo a vivere serenamente, lavorando saltuariamente e seguendo le sue due passioni: scrivere e andare in barca a vela.
Un libro che incuriosisce.

Ammazzarsi per sopravvivere, la precarietà lavorativa del mondo americano

Credevate davvero che Oltreoceano le cose andassero meglio? Che una volta laureati i giovani americani non hanno difficoltà a trovare il lavoro dei loro sogni? Che la precarietà fosse prerogativa solo della nostra Italia in crisi? Beh, vi sbagliavate. E come e quanto sbagliavamo ce lo racconta Iain Levison con il suo “Ammazzarsi per sopravvivere”, in cui racconta l’incubo in cui è precipitato al termine degli studi, con dieci anni di lotta per pagare l’affitto e mettere insieme il pranzo con la cena, passando attraverso 41 (ben 41) lavori diversi, senza venire a capo di nulla, o avere la possibilità di crearsi un futuro. Un lungo e frustrante curriculum tra capi dispotici ed ignoranti, vessazioni di ordine e grado, ed incarichi al limite del ridicolo. Fa molto Oliver Twist, e c’è ben poco da sorridere…si parla in fondo del nostro preoccupante futuro.

Vita di mare e di cantiere

in bilico sul mare
In bilico sul mare (Edizioni e/o, pp. 160, € 14) è una storia d’amore e di amicizia, una storia di mare e di felicità, ma anche una storia di possibili tragedie, come ogni giorno ci racconta la cronaca delle morti sul lavoro.
Attraverso la storia del giovane Salvatore, l’autrice Anna Pavignano racconta la vita dei tanti giovani che vivono in località costiere o sulle isole. Una vita che si divide tra il lavoro estivo, a contatto coi turisti e col mare, e quello invernale fatto dalla dura vita sui cantieri, dove può accadere quella che chiamano “una fatalità”.

Futura classe dirigente

Beppe Fiore
In questo romanzo d’esordio La futura classe dirigente (Minimum fax, pp. 404, € 16), il giovane Beppe Fiore, offre un’analisi amara e impietosa di un paese nell’era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Un paese che non sembra in grado di offrire un’avvenire a un’intera generazione di trentenni precari.