Viaggio nel federalismo delle mafie

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Nel libro “Federalismo criminale. Viaggio nei comuni in cui le mafie governano” (edito da Nutrimenti, pp. 384, € 15) il giornalista Nello Trocchia affronta il tema delle mafie che vivono sotto casa, che depredano le risorse pubbliche, che riducono a deserto i territori. Il federalismo criminale come sistema politico che governa intere parti del nostro territorio. Tra appalti truccati, centri commerciali, alta velocità, assunzioni e contributi sociali in mano a mafie e politica criminale. Una situazione di indecenza democratica dove la legalità, la sicurezza pubblica, la civile convivenza lasciano il posto alla barbarie, al feudo, a vecchi e nuovi podestà. Le mafie divorano le istituzioni nel silenzio della politica e dell’informazione.

Qui è VIETATO LEGGERE

Si parla spesso di libri, ma che dire dei luoghi che li raccolgono?
Vi è mai capitato di entrare in una biblioteca, di fermarvi ad osservare scaffali e scaffali di libri e di pensare che raccolgono storie e conoscenze grandissime che ad un certo momento della storia qualcuno ha pensato bene di fissare per iscritto? Questa visione poetica della biblioteca però, molto spesso, stride con la realtà di questi luoghi….
Orari di apertura talmente limitati che a volte non hai neanche il tempo di prendere fisicamente un libro a scaffale… regolamenti interni talmente diversi da biblioteca a biblioteca da disorientare chiunque… e poi, signori, non vi è mai capitato di incrociare lo sguardo inquisitorio del bibliotecario di turno? Lo sguardo di costui sembra chiederti: “che ci fai qui scusa?” Vogliamo poi parlare dell’iter burocratico per prendere a prestito un libro che stronca sul nascere qualsiasi timido tentativo di soddisfare qualsivoglia bisogno informativo…?
A questo punto, a me veramente sorge una domanda spontanea: non sarà forse per questo che gli Italiani leggono così poco?

Dio non volta le spalle a Napoli

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Ci sono città che sono luoghi dell’animo.
Napoli rievoca immagini comuni a tutti noi, il Vesuvio ed il suo pino, gli scorci dei vicoli dove non arriva quasi mai il sole, il buon cibo ed il sorriso della gente.
Eppure, negli ultimi tempi al suo nome sono associate le immagini di cumuli di spazzatura, esempio di una mala gestione della Cosa Pubblica.
Un viaggio a Napoli e dintorni, nei giorni dell’emergenza rifiuti, è nelle pagine di Francesco Anfossi, giornalista di Famiglia Cristiana.

Una lunga, accurata ed accorata inchiesta che ricostruisce non solo la causa del malessere, ma anche la vita pulsante dei quartieri storici e delle nuove periferie degradate, come Scampia.

F. Anfossi, Dio non volta le spalle a Napoli, E. Paolini, 134 pag.