Qui è VIETATO LEGGERE

Si parla spesso di , ma che dire dei luoghi che li raccolgono?
Vi è mai capitato di entrare in una biblioteca, di fermarvi ad osservare scaffali e scaffali di e di pensare che raccolgono storie e conoscenze grandissime che ad un certo momento della storia qualcuno ha pensato bene di fissare per iscritto? Questa visione poetica della biblioteca però, molto spesso, stride con la realtà di questi luoghi….
Orari di apertura talmente limitati che a volte non hai neanche il tempo di prendere fisicamente un libro a scaffale… regolamenti interni talmente diversi da biblioteca a biblioteca da disorientare chiunque… e poi, signori, non vi è mai capitato di incrociare lo sguardo inquisitorio del bibliotecario di turno? Lo sguardo di costui sembra chiederti: “che ci fai qui scusa?” Vogliamo poi parlare dell’iter burocratico per prendere a prestito un libro che stronca sul nascere qualsiasi timido tentativo di soddisfare qualsivoglia bisogno informativo…?
A questo punto, a me veramente sorge una domanda spontanea: non sarà forse per questo che gli Italiani leggono così poco?

Tensione and sex appeal?

wonderwoman “Perché ti piace tanto quella donna??” di solito ci si sente dire: “Non saprei… lei ha quel qualcosa in più, non so come spiegarlo… lei ha quel “je ne sais quoi”… che mi fa impazzire… ”.
Chissà quante volte avrete sentito questa frase…
Sembra che il mito della donna come angelo del focolare, così idealizzato nella di tutti i tempi, sia definitivamente tramontato.
Avete bisogno di impadronirvi di un know how per aumentare il vostro sex appeal?
Ecco che vi viene incontro Sherry Argov con il suo libro “Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze”.
L’autrice fornisce a tutte le donzelle in cerca del principe azzurro una sorta di vademecum della perfetta conquistatrice.
Imparerete che è la vostra indipendenza, non conta l’aspetto fisico, a mantenere la fiamma, diventerete un premio ambito e conquistarvi sarà una , sarete un vero stimolo intellettuale perché non vi si potrà controllare al cento per cento.
“Il maggior elemento di discontinuità tra la stronza e la brava ragazza è la paura. La stronza non mostra nessuna paura di rimanere da sola”, così scrive l’autrice nel suo libro…
Non parlerete più molto di sentimenti perché sennò rischierete di essere troppo impegnative.
E molto altro ancora… sicuramente come dice l’autrice la qualità più affascinante per una donna, ma anche per un uomo, è la dignità.
Magari questo libro non vi trasformerà in una magica “dancing queen”, e magari nessuno mai vi canterà “I love you just the way you are…”… però di sicuro strapperà un paio di risate!

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Casalinghe in carriera

donna manager
Accanto alle Desperate Housewives, così tanto in voga, non dobbiamo dimenticarci delle casalinghe in nostrane: quelle donne che, per intenderci, che si barcamenano tra riunioni e pannolini, tra essere manager e madri.

Con una prefazione di Irene Pivetti, che lo definisce “libro divertente e rivoluzionario”, inizia il testo di un’autrice di origine siciliana, ElisaTumbiolo.

E’ un testo semplice ed accattivante, che affronta con ironia e pragmatismo tutti gli aspetti della quotidiana di una donna in , dal fare la spesa, alla gestione del tempo.

Troverete suggerimenti efficaci su come organizzare la , compresi figli e marito!

E’ anche un libro sul senso di responsabilità e l’etica della società contemporanea, che, se non equilibrata da un cuore forte e determinato, può portare al deterioramento di un pilastro, come la famiglia.

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Tascabili che contengono insegnamenti per la vita

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Si tende a pensare che un libro serio, importante, sia necessariamente corposo.
Ci si immagina l’opera omnia di Kafka o l’inconfondibile “flusso di coscienza” di J. Joyce.
Ed invece, un testo di meno di 200 pagine, pubblicato in America da una piccola editrice no profit, può rivelarsi la vera sorpresa editoriale del momento.
Partito con una tiratura di sole mille copie “FIRMINO” di Sam Savage ha vinto tutti i premi più importanti per scrittori esordienti.

La storia narra di un atipico topo, Firmino, che per non morire di fame si ciba di , pagine, parole e ne incamera le grandi verità che saranno la sua salvezza e la sua maledizione.
Firmino è il simbolo e la metafora di tutti coloro che hanno scelto la e la fantasia come cibo dell’anima e che, proprio per questo, sono destinati a patire la fame del cuore e le pene dell’emarginazione di un mondo che non li riconosce suoi “degni” figli.

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