Ecco il primo dizionario del fumetto

Finalmente è in libreria il primo, autorevole dizionario dei personaggi del fumetto, a cura del massimo esperto italiano di comics e cartoons. Luca Raffaelli firma per tutti gli appassionati del genere settantacinque indimenticabili ritratti dei più amati eroi di carta, con un’esposizione agile e sintetica capace di legare in una visione d’insieme tanto gli aspetti tecnici del disegno quanto quelli letterari della sceneggiatura e dei dialoghi. Da Batman a Dylan Dog, passando per Corto Maltese e Diabolik: un discorso estetico nel senso più completo del termine – cioè filosofico prima ancora che artistico – che ci permette di capire come dietro Batman e Superman, Dylan Dog e Tex, Kriminal e Diabolik, Corto Maltese e Valentina, si nasconda un’umanità sorprendentemente “tridimensionale”, fatta di sogni, paure, desideri e nevrosi, modelli di comportamento che rimandano a quelli dei loro creatori ma anche, ne siamo consapevoli o meno, che somigliano soprendentemente a noi voraci lettori.Luca Raffaelli (1959) è considerato uno dei massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dei cartoni animati. Collabora con Lanciostory, Repubblica e il suo mensile XL, dal 2003 scrive le introduzioni ed è consulente editoriale dei volumi a fumetti di Repubblica – L’Espresso. È direttore artistico dei Castelli Animati, festival internazionale del cinema d’animazione di Genzano, e di Romics, festival del fumetto di Roma. Autore televisivo, scrittore e saggista, ha pubblicato vari libri per bambini (tra gli altri Un fantasma in cucina e Gianga e Perepè per Mondadori) e Il fumetto per Il Saggiatore-Flammarion (1997). Per minimum fax ha già pubblicato Le anime disegnate. Il pensiero dei cartoon da Disney ai giapponesi e oltre (2005). Come sceneggiatore ha collaborato tra l’altro alla scrittura di Johan Padan, film animato di Giulio Cingoli tratto da un testo di Dario Fo. Mina ha inciso una sua canzone, Ninna Pa’.

Un fumetto in ricordo di Peppino Impastato

Peppino Impastato
La vicenda umana e l’impegno politico del giovane Peppino Impastato ucciso a soli 30 anni dalla mafia nel 1978, è stata raccontata nel fim I cento passi di Marco Tullio Giordana.

Due giovani autori siciliani, lo sceneggiatore Marco Rizzo e l’artista messinese Lelio Bonaccorso, per continuare a tenere viva la memoria di “Peppino”, simbolo della lotta contro la mafia e di coraggioso impegno civile, hanno invece scelto uno strumento nuovo: il fumetto.
Sulla base di un solido lavoro di documentazione che parte dalla visione del film “I cento passi” per arrivare alle testimonianze dirette dei compagni di “Peppino” – il fratello Giovanni Impastato, Salvo Vitale ed altri -, all’ascolto delle registrazioni di Radio Aut, agli innumerevoli altri materiali conservati nella Casa della Memoria di Cinisi.

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