Il magico mondo delle fiabe pugliesi
Le diverse regioni italiane possiedono, nella tradizione orale, un ricco corpus di racconti e fiabe. Un patrimonio che rischia di andare perduto con la scomparsa dei suoi ultimi “custodi”, gli anziani, memoria storica di un tempo che fu e più non è.
Prima che l’oblio del tempo e degli uomini si distenda impietoso, sarebbe un bene salvaguardare questo patrimonio. In quest’ottica si colloca il lavoro di ricerca di Daniele Giancane, poeta pugliese e già autore di numerose opere dedicate alle fiabe e alla letteratura dell’infanzia.
In Fiabe pugliesi (Besa Editrice, pp. 280, € 17), l’autore presenta una raccolta di circa cento fiabe della tradizione orale pugliese, frutto di una ricerca effettuata sul campo, intervistando diversi anziani, quasi tutti ultraottantenni.
Nelle fiabe raccolte si ritrovano molti personaggi tipici della fiaba tradizionale popolare come i santi con i vizi dei comuni mortali, i diavoli furbi ma spesso gabbati, i monaci a caccia di belle ragazze, i personaggi minuscoli (sulla scia di Pollicino) come Ghiemmeriedde, Gomitolino e Vongoletta.
Un libro pregevole e divertente allo stesso tempo.
