Top ten libri: i primi giorni di marzo

Libri
Com’è cambiata la classifica dei libri più venduti?
Ci sono delle new entry come “Ad personam” di Marco Travaglio.
Guardiamola nello specifico.
1- Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio;
2-Il peso della farfalla di Erri De Luca;
3- L’umiliazione di Philip Roth;
4- La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg;
5-Se niente importa di Foer Jonathan S.;
6-L’eleganza del riccio di Muriel Barbery;
7-Ad personam di Marco Travaglio;
8-La compagna di scuola di Madeleine Wickham;
9- Il giovane Holden di Jerome David Salinger;
10- Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia

1. Gianrico Carofiglio, Le perfezioni provvisorie, Sellerio, € 14,00
L’atteso arrivo nelle sale italiane della sua versione cinematografica, ha rilanciato nuovamente L’eleganza del riccio , caso letterario francese del 2007 tradotto in Italia dalla ottima casa editrice romana E/O. Il romanzo che in questi anni ha venduto centinaia di migliaia di copie grazie a un impressionante passaparola, si prepara a bissare il successo.
1. Fabio Volo, Il tempo che vorrei, Mondadori, € 18,00
La sfida in montagna tra il vecchio re dei camosci e il cacciatore sembra entusiasmare i lettori che premiano Erri De Luca facendo balzare il suo romanzo in testa alla classifica. Perde invece qualche posizione Dan Brown.
Era nell’aria. E la calorosa accoglienza che qualche giorno fa gli universitari della Sapienza di Roma hanno riservato a Fabio Volo in qualche modo lo annunciava. E’ bastato un piccolo “Volo” per scavalcare big Brown in cima alla classifica. Duello comunque tutto in casa Mondadori. A cascata hanno seguito la discesa di Brown anche i due autori della prima terna, Ammaniti e Baricco. Tra le new entry si segnalano il conduttore di Porta a Porta e il giornalista Gad Lerner. Il resto della classifica mantiene più o meno invariate le posizioni degli autori già visti la scorsa settimana.
Settimana ricca e movimentata quella appena trascorsa. Subbugli e scossoni in classifica dove gli autori italiani cominciano a occupare diverse posizioni. Dietro l’inamovibile Dan Brown, scalpitano i freschi Baricco e Ammaniti. Scalano le posizioni sia Vargas che Erri De Luca. Entrano le riflessioni politiche del presidente della Camera Gianfranco Fini e il conflitto cristiano-islamico nella Spagna del ’500 di Ildefonso Falcones.