Canale Mussolini di Antonio Pennacchi
Anni ’30. La povertà trascina la famiglia veneta dei Peruzzi nelle nuove terre bonificate dell’Agro Pontino. Asse portante della bonifica, è il Canale Mussolini. Lungo i suoi argini crescono grandi eucalipti, le cui radici drenano l’acqua asciugando i campi, su cui spuntano man mano nuovi insediamenti e città. Migliaia di famiglie provenienti dal Nord Italia vi si stabiliscono per sfuggire alla miseria, in cerca di fortuna. Proprio come i Peruzzi, spinti dal coraggio di zio Pericle, che con il suo carisma ha convinto tutti: genitori, fratelli, nuore e la nonna, figura dolce e allo stesso tempo severa custode delle regole di casa. Un universo famigliare complesso, per caratteri, relazioni e destini a volte tragici. Storie d’umanità contadina, della loro forza e profonda ironia, ma non solo. Vite di uomini e donne di un tempo, fatto di guerre e sangue, miseria e speranza, che è anche storia di un Paese, il nostro.