Non spegnere la luce

Dopo il romanzo d’esordio “Il killer delle ballerine”, pubblicato con l’editore Fazi, il giornalista RAI e inviato di guerra Stefano Tura, ci regala un altro bel thriller, ancora più duro e angoscioso del primo.
In Non spegnere la luce (Fazi, pp. 237, € 13,50) ritroviamo l’ispettore Alvaro Gerace, questa volta impegnato nella caccia a uno spietato e sanguinario maniaco, tra le campagne della Toscana e la nebbia della Pianura Padana, tra Bologna e Rimini. Al centro delle indagini l’omicidio di una modella barbaramente seviziata e mutilata. Il finale è davvero inaspettato e sconvolgente.
Come riportato anche sulla copertina del libro, Carlo Lucarelli ha definito questo romanzo «Un thriller appassionante, imprevedibile, disperato, allucinante e crudo».

