Daniele de Rossi raccontato in “il mare di Roma”

imagesDe Rossi in edicola anzichè allo stadio? Si avete letto bene.Il primo libro su Daniele De Rossi non e’ solo semplicemente una biografia, ma un romanzo sul centrocampista innamorato della sua Roma. Si chiama il ‘Mare di Roma’, ed esce oggi in libreria. Scritto per Limina (240 pagine, 18 euro) da Tonino Cagnucci, parte dall’origine di tutto, il 24 luglio 1983, reparto di maternita’ dell’Umberto I proprio mentre Falcao tornava a Fiumicino dal Brasile, fino al Franchi di Siena con la Roma di Ranieri. L’esordio a un anno con il papa’ a Livorno, la prima squadra a 5 anni, l’Ostiamare, il no alla Roma per “restare a giocare con gli amichetti”, l’allenatore che lo trasforma da attaccante, parlandogli dei valori della classe operaia e via fino a tutte le prima volte possibili, andando in Curva Sud anche di nascosto dai genitori. I dettagli della trattativa col Chievo nel 2003 per lo scambio con Legrottaglie, il suo no detto al Barcellona (“io sono romanista”) che nell’estate del 2007 gli offriva un contratto in bianco. Sempre seguendo un percorso: quello del mare. De Rossi, che e’ di Ostia, fa il provino per la Roma a Nettuno, l’esordio in Primavera al Napoli, quello con gol in Nazionale a Palermo, quello a Reggio Calabria con Spalletti, la medaglia al Volos, Capitan Futuro coniato – proprio da Cagnucci – a Genova, fino a scoprire che anche a Berlino c’e’ il mare. Per tifosi.

La storia di un padre, la memoria di un Paese

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Il 28 maggio 1980 Walter Tobagi, 33 anni, giornalista del Corriere della Sera e presidente del sindacato dei giornalisti lombardi, cadeva sotto gli spari di alcuni terroristi appartenenti alla «Brigata 28 marzo». All’epoca dei fatti i figli hanno Luca sette anni e Benedetta tre. Una volta cresciuta Benedetta Tobagi ha deciso di andare alla scoperta di questo padre immensamente amato provando a raccogliere ogni sua traccia. Ha scavato fra le carte pubbliche e professionali come fra quelle piú intime e private, fra i libri letti e annotati, gli articoli, le pagine del diario, le lettere sentimentali. Ha ascoltato i ricordi di chi lo ha conosciuto: amici, familiari, politici, colleghi, la gente che lo ha incontrato solo di passaggio. Ne è nato un libro Come mi batte forte il cuore (Einaudi, pp. 250, € 19). Un libro intenso, tenero e forte allo stesso tempo, che prova a lanciare fili di luce su zone d’ombra che hanno segnato vicende familiari private e collettive di un intero Paese.

Biografia di una artista, Angelica Kauffmann

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Di origine austriaca, svizzera di nascita ed italiana di elezione, Angelica Kauffmann (1746-1807) viene considerata la più grande pittrice europea della seconda metà del secolo XVIII. Membro dell’Accademia di San Luca, amica del Winkelmann e innamorata, non ricambiata, di Goethe, sposò infine il pittore veneziano Antonio Zucchi, di quindici anni più grande.

Giuseppe Ardolino, Angelica Kauffmann (1746-1807), Spirali, pp. 139, € 25

La sindrome di Gertrude di Lella Costa

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Uscirà in libreria, per Rizzoli, il prossimo 2 settembre l’autobiografia della frizzante e ironica Lella Costa. Trenta capitoli in cui ripercorre la vita professionale, il teatro e gli incontri che le hanno cambiano la vita. Titolo La sindrome di Gertude, come la sventurata monaca manzoniana.

La forza del rock emiliano

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Se siete amanti della buona musica, mentre cercate refrigerio dalla calura estiva, leggetevi Liga. La Biografia (Rizzoli, pp. 360, € 19,00), la prima biografia ufficiale del cantante Luciano Ligabue. L’autore del libro è il giornalista Massimo Poggini che ha seguito il rocker sin dall’esordio e che lo definisce “una via di mezzo tra un Charles Bronson della bassa padana e un indiano metropolitano”.
Poggini ripercorre tutta l’ascesa di Ligabue, dai primi approcci alla musica con i gruppi locali, ai concerti per le feste di paese, dal successo di “Balliamo sul mondo” fino agli ultimi “Giro d’Italia” e “Nome e cognome”, passando per l’esperimento letterario di “Fuori e dentro il borgo” e quello cinematografico di “Radiofreccia”.
Il volume contiene anche due ricchi inserti fotografici con materiale raro e alcune vere chicche, recuperate direttamente dall’autore negli archivi del fan club a Correggio.