Il tempo non basta mai

fabio_VoloDopo i successi di “Esco a fare due passi” ed “E’ una vita che ti aspetto” seguiti da “Un posto nel mondo” e “Il giorno in più”, il poliedrico conduttore radiofonico e telvisivo Fabio Sonetti, in arte Fabio Volo, torna alla scrittura con il romanzo Il tempo che vorrei (Mondadori, pp. 294, €18).
Su un treno ci sono un padre e un figlio. Durante il viaggio, il figlio che si chiama Lorenzo, si lascia andare ai pensieri e ai ricordi. Pensa all’infanzia, all’amicizia, al lavoro e al riscatto sociale. Ma soprattutto pensa alla sua lei che lo ha lasciato e al padre col quale deve costruire un rapporto. Come si comunicano i sentimenti? e l’amore?
Un libro che travolge per l’ironia e che allo stesso tempo sa commuovere.

La travolgente bellezza di una donna

storia donna
Dopo “Storie di uomini sposati” tradotto in Italia da Mondadori, lo scrittore e giornalista argentino Marcelo Birmajer ci diletta con lo strepitoso romanzo Storia di una donna (Cavallo di ferro, pp. 176, € 15).
A quarant’anni, Isabel è più bella di quando ne aveva venti. È sposata con un ex compagno di scuola con il quale vive un rapporto sensuale e violento. Lui la picchia perché è troppo bella. In una cena in cui tutti i compagni di classe del liceo si ritrovano dopo tanto tempo, inizia la sconvolgente avventura della sua vita. Gli uomini del suo passato, tutti, la desiderano in un modo che non lascia scampo e, quasi per caso, contro di lei si ordisce un complotto di maschi che per averla (e distruggerla) sono disposti a tutto, anche a ingaggiare una lotta tra di loro, una lotta più cruenta del dramma di Troia. Un dramma, però, senza eroismo, bensì con toni patetici e involontariamente umoristici. Gli uomini di questa travolgente storia d’amore e odio sembrano tanti cani furibondi che si contendono l’unica preda. Ma chi vincerà sarà proprio lei che, bella e succulenta come l’Argentina devastata da tante crisi, non perderà un briciolo del suo fascino e continuerà a sedurre per sempre, a quaranta, a cinquanta, a sessant’anni… e per tutto il tempo della sua eterna bellezza.

La seconda moglie

seconda moglie
Nel romanzo La seconda moglie (Cavallo di ferro, pp. 272, € 16,50) la scrittrice spagnola Luisa Castro affronta lo studio dell’eterno femminino nel nuovo millennio, tracciando una storia d’amore, di sesso, e di conflitti d’ogni genere, dal sociale al generazionale.
Gaspar ha 57 anni e vuole tornare a sentirsi vivo e giovane. Se ne rende conto quando incontra Julia, una ragazza di 25 che, convinta di essere la migliore scrittrice della sua generazione, incomincia ad assaporare i primi successi letterari. Invaghito di lei, Gaspar quasi si dimentica di avere un figlio più o meno della stessa età e della paura che dovrebbe avere nell’accettare questa strana relazione. Fin dove lo porterà il suo amore? Quando cesseranno anche i timori di Julia, saranno quelli di lui a riprendere il sopravvento. Una storia, dunque, sull’età e sull’amore, sulle generazioni che si affrontano, sulle diverse classi sociali (lei viene da una famiglia povera, mentre lui è molto ricco) e il diverso modo di intendere l’educazione, ma anche e soprattutto su quell’invisibile filo che separa la fascinazione dall’umiliazione, la profondità amorosa dal maltrattamento psicologico.

Nostalgici rimpianti di Sicilia

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Il romanzo In una lingua che non so più dire (Edizioni e/o, pp.223, € 17), della scrittrice siracusana Tea Ranno, che da diversi anni vive e lavora a Roma, è una storia sulla Sicilia, sulle scelte giovanili che spesso si rivelano sbagliate, sui rimpianti e la nostalgia che si provano da adulti. Sullo sfondo il periodo degli anni di piombo e delle stragi.

Andrea, magistrato sessantenne, da quarantadue anni vive a Milano, dove si é costruito una solida vita borghese. E’ partito dalla Sicilia per studiare e non vi ha fatto più ritorno. C’è però come un rimpianto dentro di lui, un’assenza che talvolta assume le fattezze di Teresa, la ragazza della quale si era innamorato poco prima di partire e alla quale non si è mai rivelato. Durante gli anni milanesi ha spesso pensato a lei immaginandole una vita più o meno simile alla sua: laurea, matrimonio, figli. Intanto il mondo che Andrea ha abbandonato da ragazzo continua a chiamarlo: con la voce di Teresa e quella del nonno, con il lamento lungo del venditore di sale, i richiami dei pescatori, le filastrocche dei ragazzi, le parole delle donne di casa. Voci che emergono dai recessi del ricordo e si fanno rimpianto, nostalgia, bisogno imprescindibile di tornare.

La coscienza di Francesca

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Il romanzo La perfetta (Albalibri editore, pp. 173, € 10) della scrittrice Laura Bertoli è il cammino interiore di una giovane donna, Francesca, delle sue insicurezze, dei suoi dubbi, dei suoi sentimenti e delle sue paure. Quelle di non essere perfetta.
Dopo la fine di un amore, e con la consapevolezza di aver rovinato qualcosa di bello, come troppe volte è successo nella sua vita, tutte le convinzioni della protagonista vengono spazzate via e il suo mondo si sgretola sotto i piedi. Le viene consigliato di scrivere un diario, di raccontare il suo disagio. Iniziata sulla carta questa ricerca interiore lentamente si sposterà alla vita reale, coinvolgendo persone care e vicende del passato che verranno rivalutate.
Francesca intraprenderà una riscoperta della propria persona e attraverso ricordi e avvenimenti misteriosi avrà un’altra percezione di cosa vuol dire perfezione.

La soavissima discordia dell’amore

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Stefania Bertola, conduttrice e autrice di programmi radiofonici come Clic su Radio Due e La Bomba, la trasmissione di Luciana Littizzetto su Radio Deejay, è anche sceneggiatrice televisiva (ha lavorato ai Cesaroni e a Elisa di Rivombrosa) e amante del teatro.
Nel divertente e surreale romanzo La soavissima discordia dell’amore (Salani, pp. 286, € 15), si muovono e agitano quattro donne, Agnese, Margherita, Teresa ed Emilia. Tutte alle prese con una problematica quotidianità fatta di imprevisti e future nozze da mandare a monte e matrimoni finiti che si trascinano per inerzia. Finchè Tancredi Orizzonte, in arte Smallville, ex compagno di classe di Agnese, Emilia e Margherita, attore e miliardario, non pensa di riportare in vita il Tesk, il Teatro Elettrico Sul Pianeta Kripton. Mentre la compagnia prova un faticoso spettacolo intitolato Shakespeare, entrano in scena altri nuovi personaggi…

Uno strano scherzo del destino

Romanzo poetico, malinconico e intenso questo della scrittrice londinese Raffaella Barker (Newton Compton, pp. 288, € 12,90)
Una notte d’inverno in una città magica. Un uomo e una donna incrociano i loro sguardi per pochi istanti. Il tempo per scambiarsi qualche parola, poi l’addio. Cinque anni dopo, l’uomo e la donna stanno ancora pensando a quella notte. Se si incontrassero di nuovo, non si perderebbero mai più…

La favola di Amore e Psiche, un classico sempre moderno

 Ce l’hanno fatta studiare a scuola, in ogni sua forma ed espressione, dal romanzo originale di Apuleio, all’arte con Canova: è uno di quei classici senza tempo, che esce oggi in una riedizione della Newton and Compton. Psiche (che in greco significa “Anima”) promette al suo innamorato segreto, lo stesso dio Amore, che non cercherà mai di vedere il suo volto, accettando di incontrarlo solo di notte. Ma tradisce la parola data e per punizione precipita negli inferi: solo Amore può salvarla. Per una volta il lieto fine, nella storia “romantica” per eccellenza.A rileggerlo ora, senza imposizioni o traduzioni per il giorno successivo, si apprezza decisamente di più questa favola senza tempo e si capisce come mai vi siano state centinaia di traduzioni, racconti che da qui traggono ispirazione, e come mai questo soggetto sia piaciuto tanto all’arte. Provateci, ne vale davvero la pena.

Booktrailer “Facciamo finta che sia per sempre” di Ilaria Giannini

Facciamo finta che sia per sempre (Intermezzi, pp.120, € 8,90) è il primo romanzo di Ilaria Giannini, giornalista e blogger lucchese.

Quattro solitudini che si rincorrono nella malinconica bellezza della Versilia, ciascuna alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla propria vita. Nicole, insegnante trentenne ossessionata dal suo passato con Paolo. Martina, giovane studentessa che è innamorata di Nicole. Stefano, psicologo affetto da manie di grandezza, che non riesce a dimenticare il suo primo amore. Paolo, morto in uno strano incidente stradale.

L’amore di una donna

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Non lasciarmi mai (Edilazio, pp. 184, € 12), romanzo d’esordio di Raffaella Arrighini, è la storia d’amore vissuta da una giovane donna: intensamente, inaspettatamente, con passione e incredulità. Fra la corsa all’alba sul lungomare di Ostia, la quotidianità di una Roma sempre in movimento, i pensieri, le domande, i dubbi sempre costanti, e grovigli di gambe, baci appassionati, parole sussurrate. Le chiacchiere di tre amiche davanti ad una pizza e un boccale di birra. La difficoltà di gestire un rapporto con un uomo separato. Sempre in bilico. E la paura di rimanere sola, di lasciarsi andare, di perdere il contatto con la parte più profonda di sé stessa, con il suo mondo, con ciò che la fa sentire protetta, sicura, ancorata alle certezze.
Una storia d’amore che aiuterà la protagonista a crescere, a capirsi, a comprendere meglio il suo sentire. Un percorso che la segna nel profondo, nel bene e nel male, fra nuove amicizie, risate, pianti, calici di vino, e giornate trascorse in riva al mare, sotto il cielo azzurro e il volo dei gabbiani, lasciandosi cullare dal suono della risacca.