Acciaio di Silvia Avallone

acciaioNella Piombino siderurgica, la periferia operaia, ferita dal degrado e dall’abbandono, è il palcoscenico dell’intima amicizia di due ragazze adolescenti. Un legame profondo, una sorta di alleanza, da cui trarre la forza per affrontare la cruda vita quotidiana e dove trovare consolazione e riparo dall’inesorabile impotenza degli adulti, incapaci di capire e aiutare.
L’, però, è soprattutto tempo di cambiamenti, spesso inesorabili. Così, i destini delle due protagoniste, diventate ormai donne, giungono al bivio di un ineluttabile distacco. Ma in questo allontanamento, rimane tutta la sofferenza e la malinconia di chi continua a cercarsi.

Con , il suo primo , è stata la finalista più votata al prestigioso . Un importante e già premiato per la giovane scrittrice nata a Biella nel 1984, voce narrante degli umili, vinti dalla povertà e dall’emarginazione.