curiosità

iPad mania

iPad

A inizio giugno Steve Jobs ha dato i numeri… e sono buoni!
Da quando l’iPad è uscito in America, a inizio aprile 2010:

  • più di 2 milioni di tablet venduti
  • 35 milioni di download di applicazioni
  • oltre 5 milioni di e-book per iPad scaricati

Ora non resta che attendere i numeri italiani (da noi è uscito a fine maggio), anche se il successo sembra scontato. Moda e marketing si fondono in questo ennesimo oggetto di culto della Apple. Un fenomeno di costume, ma soprattutto un vero gioiello tecnologico, al pari di quelli che lo hanno preceduto, iPhone in primis, e dal design unico. Sin da quando è stato lanciato, l’iPad ha rivoluzionato i nostri orizzonti digitali lasciandoci a bocca aperta. Il potenziamento della tecnologia touch screen, la multifunzionalità e, last but not least, la bellezza solleticano la pulsione all’acquisto, frenata forse più dal prezzo (500,00 € il modello base) che dai dubbi sulla sua utilità e ingombro.
Servirà, non servirà? Meglio leggere un libro vero piuttosto che a video; i film è bello guardarli al cinema; le foto si possono fruire in altro modo; non è un computer; non è un telefono; non è un iPod però… più lo guardi, più lo tocchi e più ti piace.

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Lovebook, l’ amore ai tempi di facebook

Copertina libro

Copertina libro

Prima bastava salire in bus o sul treno, guardarsi in un certo modo, scambiare due chiacchiere in maniera carina che il gioco era fatto: trovavi l’anima gemella.
Ma come riuscire a ritrovare quel ragazzo visto di sfuggita su un treno a cui non avevi chiesto nemmeno l’indirizzo di casa? Non esistevano i cellulari, non esisteva internet e ci si poteva affidare solo al giro di conoscenze o al caso per reperire informazioni.

Adesso è facebook ad aiutarci in tutto ciò. Basta un piccolo indizio per risalire a quello che stiamo cercando. Anche Solidea si è affidata a facebook per ritrovare il suo caro Edoardo, ragazzetto che l’ha affascinata nella giovane età infantile.
Ha soli otto anni Solidea quando, all’uscita di scuola, incontra il suo Edoardo, un ragazzino molto più grande di lei e capisce che sarà l’uomo della sua vita.

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I migliori libri di letteratura del momento

Libri

Libri

Quali sono i libri migliori che il pubblico dei lettori sceglie in questo periodo?
Ecco la classifica dei primi dieci:

1- Il tempo che vorrei di Fabio Volo;
2- Il peso della farfalla di Erri De Luca;
3- Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti;
4- Emmaus di Alessandro Baricco;
5- Il giorno prima della felicità di Erri De Luca;
6- Venuto al mondo di Margaret Mazzantini;
7- Il tempo invecchia in fretta di Antonio Tabucchi;
8- La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano;
9- Pane e tempesta di Stefano Benni;
10- Stabat Mater di Tiziano Scarpa

Fonte feltrinelli.it

Foto by anremobuonenotizie.it

Il magico mondo delle fiabe pugliesi

fiabe pugliesiLe diverse regioni italiane possiedono, nella tradizione orale, un ricco corpus di racconti e fiabe. Un patrimonio che rischia di andare perduto con la scomparsa dei suoi ultimi “custodi”, gli anziani, memoria storica di un tempo che fu e più non è.
Prima che l’oblio del tempo e degli uomini si distenda impietoso, sarebbe un bene salvaguardare questo patrimonio. In quest’ottica si colloca il lavoro di ricerca di Daniele Giancane, poeta pugliese e già autore di numerose opere dedicate alle fiabe e alla letteratura dell’infanzia.

In Fiabe pugliesi (Besa Editrice, pp. 280, € 17), l’autore presenta una raccolta di circa cento fiabe della tradizione orale pugliese, frutto di una ricerca effettuata sul campo, intervistando diversi anziani, quasi tutti ultraottantenni.
Nelle fiabe raccolte si ritrovano molti personaggi tipici della fiaba tradizionale popolare come i santi con i vizi dei comuni mortali, i diavoli furbi ma spesso gabbati, i monaci a caccia di belle ragazze, i personaggi minuscoli (sulla scia di Pollicino) come Ghiemmeriedde, Gomitolino e Vongoletta.
Un libro pregevole e divertente allo stesso tempo.

Templari, uomini che morirono per un sogno

templari
Gli ordini monastico-cavallereschi hanno sempre esercitato un forte fascino, tanto che ancora oggi alcuni aspetti della loro storia sono avvolti dalla leggenda e dal mistero.
Per gli appassionati del tema segnaliamo che a Roma, venerdì 11 Settembre alle ore 18.00, presso la Galleria d’arte Vittoria in Via Margutta 103, verrà presentato il libro Templari. Sugli uomini che morirono per un sogno (Armando Siciliano Editore, pp. 530, € 28) di Salvatore Vasta.
Insieme all’autore interverranno la gallerista Tiziana Todi e l’editore Armando Siciliano.
Un’occasione per riscoprire la stupenda strada degli artisti, uno degli angoli più caratteristici e affascinanti della capitale.

Ticino, le voci del fiume

ticino
In Ticino, le voci de fiume (Excelsior 1881, pp.272, € 24,50) l’attore-scrittore Giuseppe Cederna racconta il viaggio lungo il Ticino, tra specchi d’acqua, mulattiere e vecchie dogane. La storia del fiume, sorvolato dagli aironi e solcato dalle vecchie barche che portavano i ciottoli fino alla città di Milano, attraverso le avventure deI cercatore di pipite, Rinaldo chiamato Giacomone. Il libro è corredato dalle belle fotografie di Carlo Cerchioli.

Le cortigiane, donne dominatrici

cortigiane
Nel ibro Cortigiane (Mondadori, pp. 224, € 18,50) l’autore Giuseppe Scaraffia descrive il ritratto di sedici donne fatali dell’ottocento come Lola Montez, Alice Ozy, Cora Pearl, Thérèse de Paiva. Vite avventurose, spregiudicate, caratterizzate da furbizie e seduzione.
Le cortigiane sceglievano i loro amanti ed erano sempre loro a decidere il momento di lasciarli, per poi magari riprenderli. Erano dominatrici e sapevano benissimo che era proprio questo ad attirare gli uomini. Attraverso i loro ritratti emerge anche il ritratto di una società, quella francese ricca e fastosa, spesso volgare del secolo XIX.

Irlanda mia non ti riconosco più

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Ray, un ragazzo senza qualità, inventa un nuovo sistema audiovisivo per misurare l’effettiva «irlandesità» di una persona. Il suo programma Fáilte serve a un ministro senza scrupoli per arginare l’afflusso di stranieri. Ma nessun irlandese doc supera il poco brillante punteggio del 57%, mentre un candidato del Ghana raggiunge il 97%.
Questo uno dei racconti di Roddy Doyle che in Irlandese al 57% (Guanda, pp. 288, € 15) ci mostra un’Irlanda in rapido mutamento, uno dei paesi più prosperi del continente che deve fare i conti con una geografia umana molto cambiata, che a tratti si scontra con la sua forte identità nazionale.

L’America profonda nelle ballate del Boss

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Tra coloro che hanno saputo e sanno raccontare gli spaccati sociali e gli aspetti profondi della vita negli Usa, a buon diritto va collocato Bruce Springsteen. Le sue canzoni, tra ballate folk e rock, sono grani di un lungo rosario che racconta di donne, uomini, povera gente, strade, deserti, città, di quell’immenso paese chiamato States.
Leonardo Colombati, che è anche direttore della rivista musicale medicine-show.net, nel corposo saggio Bruce Springsteen. Come un killer sotto il sole (Sironi, pp. 672, € 24) ripercorre la biografia e la discografia del Boss, selezionando e traducendo oltre cento suoi testi dal 1972 all’ultimo album Working on a Dream. La prova, secondo l’autore, che Bruce può occupare un posto anche nella narrativa statunitense.
Vedi anche il sito appositamente dedicato al libro: www.killerinthesun.com.

Navigando nello sconfinato oceano

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Nel libro La grande Onda (Longanesi, pp. 243, € 18,60), il navigatore Vittorio (Ugo) Malingri racconta la traversata da record in solitario nell’aprile 2008, da Dakar in Senegal a Guadalupa nelle Piccole Antille a bordo di Royal Oak, un catamarano sportivo in carbonio di appena sei metri senza coperta.
Dalla presentazione dello stesso autore:
“In questo libro racconto dell’avventura del record Atlantico dello scorso anno e di tante altre avventure che, nel corso degli anni, ho avuto il privilegio di vivere in mare. (…) un buon libro, specialmente per chi ha la passione per la vela, l’avventura e i grandi viaggi.
L’intento è quello di fare una fotografia del mio mondo, della vita di uno, che come me, ha dedicato tanto tempo e passione ad inseguire i sogni di navigazioni sempre diverse e più impegnative.
Spero che (…) permetta di farvi un idea più precisa di quello che è oggi la vela oceanica, di riscoprire i valori che spesso abbiamo perso nella nostra società ma che sono sempre uguali e presenti per chi vive immerso nella natura e alla ricerca di una dimensione di vita più umana e semplice”.

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