Libri di Storia e Saggistica

Quando la vacanza diventa un incubo

vacanze
Mentre siete sdraiati sotto l’ombrellone, divertitevi con Cinquanta vacanze orrende (Einaudi, pp. 160, € 11,50) curato da Dan Kieran.
Cinquanta fra le peggiori esperienze che possono capitare in vacanze. Rotture del nucleo famigliare; cibi immangiabili e orribili malattie esotiche; crociere sconvolte da uragani e scottature solari terrificanti; inapproppriati viaggi d’affari.
Il volume fa anche un passo indietro nel tempo per dare un’occhiate alle infernali vacanze del passato, per poi esaminare la cultura delle vacanze del XXI secolo, con una serie di informazioni su temi piú seri, quali: il numero di morti “da vacanza” che accadono ogni anno, il numero e il tipo di reclami ricevuti ogni anno da operatori diversi, i profitti realizzati ed i prezzi pagati per queste vacanze da incubo.

La ‘ndrangheta svelata dall’ex commissario Giuttari

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L’ex capo della Squadra Mobile di Cosenza e Firenze, Michele Giuttari, ora scrittore di polizieschi ci regala un altro avvincente noir, La donna della ‘ndrangheta (Rizzoli, pp. 395, € 21,50), dove protagonista spietata è la “’ndrangheta di esportazione”, quella meno conosciuta, quella ad esempio della strage di Duisburg.

Siamo in un grattacielo di New York. La polizia interviene in un appartamento dove si è appena conclusa una mattanza. Tra le sei persone uccise anche il padrone di casa, Rocco Fedeli, un emigrante calabrese incensurato. Per gli inquirenti l’omicidio è da collegare a una faccenda di droga e di ‘ndrangheta. L’FBI richiede la collaborazione della polizia italiana nella persona del commissario Michele Ferrara, funzionario della Direzione investigativa antimafia. Per lui, dopo tanti anni di servizio in Calabria, la ‘ndrangheta non ha più segreti. E anche se la malavita è ormai globale, per risolvere il caso sarà necessario insinuarsi nel cuore dell’Aspromonte, dove tutto sembra ancora inchiodato alle leggi della “famiglia”.

Le periferie pasoliniane di Paolo Vanacore

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La Roma delle periferie degli anni ottanta, dove il cemento impedisce la vista del cielo, raccontata attraverso sei storie di donne. Una realtà che lo scrittore, poeta e critico teatrale Paolo Vanacore descrive in Donne romane. Storie al margine sotto l’argine (Edilazio Letteraria, pp. 108, € 10).
Sei racconti in cui le donne confabulano tra loro, strette strette, sull’autobus che le conduce nel quartiere dei ricchi, dove fanno le pulizie. Donne che nelle serate afose d’estate portano le sedie in cortile e si riuniscono a chiacchierare. Donne che non hanno saputo amare sè stesse e i loro figli. Donne che si coprono per pudore e si scoprono per passione, che ridono e piangono, che soccombono e riemergono. Donne de’ Roma.

Booktrailer del romanzo di Carlotto e Abate sulle ecomafie

Oggi voglio proporvi qualcosa di diverso dalle recensioni brevi o dalle schede dei libri. Di seguito il trailer del romanzo inchiesta L’albero dei microchip (Edizioni Ambiente, pp. 240, € 13) di Massimo Carlotto e Francesco Abate nel quale viene affrontato il criminale, affaristico e torbido legame che c’è tra il traffico internazionale di armi, l’esportazione illegale di diamanti e gli smaltimenti illegali di rifiuti tossici.

In treno lungo la penisola

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In L’Italia in seconda classe (Feltrinelli, pp.141, € 12), il bravo editorialista de La Repubblica, Paolo Rumiz, ci porta alla scoperta della Penisola sui binari ferroviari meno conosciuti, linee bizzarre, stazioni fantasma. Un viaggio di 7.480 km dalla Sardegna al Nordest, da Arbatax a Gorizia, passsando per la Sicilia, la Calabria, la Campania, l’Abruzzo, la Toscana, l’Emilia e il Friuli. attraversando terre che odorano di mirto, limoni, fichi d’India. Un “viaggio hard, fatto di scambi, pulegge, turbo-compressori e carbone“.

Cosa si muove sullo scacchiere internazionale

partita eurasiatica
Con il crollo dell’Unione Sovietica, gli Usa hanno vissuto un decennio da unici protagonisti. La deflagrazione balcanica e la questione del Kosovo nel tempo hanno ridato un ruolo internazionale alla nuova Russia di Putin, che intende riprendere un ruolo egemone (anche attraverso i conflitti in Cecenia e Georgia) nell’area caucasica e non solo. Intanto sullo scacchiere internazionale si vanno affermando paesi come Cina, India e Pakistan. Tutto ciò mentre l’Europa cerca di darsi una fisionomia e un nuovo ruolo in politica estera.
Il ricercatore Cristiano Orlando nel saggio La Partita Eurasiatica (Ediesse, pp. 147, € 10) analizza questi nuovi scenari, quali sono gli interessi in campo (le forniture energetiche di petrolio e gas), provando anche a intuirne la prospettiva futura.
Un libro per capire un pò di più quello che sta accadendo intorno al giardino di casa.

Quando il giornalismo infastidisce il potere

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Perchè è stata uccisa la giornalista russa Anna Politkovskaja? Perchè si occupava di diritti civili? Perchè era oppositrice di Putin? Perchè aveva denunciato i massacri in Cecenia? Ad oggi il delitto è rimasto impunito, sia per quanto riguardo gli esecutori che i mandanti.
Il giornalista RAI Andrea Riscassi, tra i fondatori dell’associazione “AnnaViva” nata per onorare la memoria della Politkovskaja, nel suo libro Anna è viva. Storia di una giornalista non rieducabile (Sonda, pp.136, € 14) ne ricostruisce la storia personale e, soprattutto, mostra di cosa la Politkovskaja scrivesse e di come interpretasse il giornalismo.
I diritti d’autore di questo volume sono interamente destinati a sostegno dell’Associazione Annaviva.

Per approfondimenti vedi http://annaviva.com

Top 10, i libri più venduti nella quarta settimana di luglio

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La settimana appena trascorsa conferma il gradimento dei lettori per gli autori già in classifica da qualche settimana. Sempre saldo al primo posto Camilleri, qualche oscillazione tra gli autori di metà classifica, avanza Benedetto XVI, scivolano sia Faletti che Grisham, esce l’inchiesta Vaticano spa di Nuzzi .
1. Andrea Camilleri, La danza del gabbiano, SELLERIO, € 13,00
2. Carlos Ruiz Zafón, Marina, MONDADORI, € 19,50
3. Federico Moccia, Scusa ma ti voglio sposare, RIZZOLI, € 19,50
4. Tiziano Scarpa, Stabat mater, EINAUDI, € 17,00
5. Benedetto XVI, Caritas in veritate, LIBRERIA EDITRICE VATICANA, € 2,00
6. Patrick Dennis, Zia Mame, ADELPHI, € 19,50
7. Stieg Larsson, Uomini che odiano le donne, MARSILIO, € 21,50
8. Giorgio Faletti, Io sono dio, BALDINI CASTOLDI DALAI, € 20,00
9. Glenn Cooper, La biblioteca dei morti, NORD, € 18,60
10. John Grisham, Il ricatto, MONDADORI, € 20,00

Mondo libro, il termometro segna…

quo vadis libro
Com’è lo stato di salute della nostra editoria? A fronte della crisi globale finanziaria ed economica, il pianeta libro come sta rispondendo? E i lettori come si comportano? Per chi voglia approfondire questo tema una buona risorsa può essere il libro-inchiesta Quo vadis libro? Interviste sull’editoria italiana in tempi di crisi (Educatt, pp. 125, € 9), il nuovo volume dei “Quaderni del laboratorio di editoria dell’Università Cattolica”, che rivolge la domanda ai vari responsabili di 50 case editrici, da Bompiani a Zanichelli, da Fandango a Minimum fax, dal Mulino a Skira, a tanti altri ancora.

Misteri d’Italia: il “giallo” Sindona

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Il 20 marzo 1986 il finanziere Michele Sindona, appena condannato all’ergastolo come mandante dell’uccisione dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, muore nel carcere di Voghera dopo aver bevuto un caffè al cianuro. Omicidio oppure suicidio?
Gianni Simoni, ex magistrato che ha seguito il processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli, e Giuliano Turoni, ex magistrato che ha indagato sulla loggia massonica P2, nel saggio Il caffè di Sindona (Garzanti, pp. 200, € 16,00) ripercorrono la carriera e gli intrighi del potente finanziere.
Sindona intratteneva rapporti con importanti uomini politici al di qua e al di là dell’oceano. Era uno degli uomini di fiducia del Vaticano, in particolare dello IOR diretto da Paul Marcinkus, ma aveva anche legami con la mafia. Iscritto alla P2 di Licio Gelli, introdusse anche Roberto Calvi in quegli ambienti, oltre che in quelli vaticani e in quelli mafiosi: i due banchieri erano infatti legati da un intrico di affari avventurosi che avrebbero portato entrambi alla rovina.