<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Passione Libri &#187; Demografia</title>
	<atom:link href="http://www.passionelibri.it/blog/libri-di-scienze-umane/demografia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.passionelibri.it</link>
	<description>Recensioni e anteprime di libri.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Jul 2010 12:15:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Dai cafoni del grano ai cafoni dei pomodori&#8230;</title>
		<link>http://www.passionelibri.it/blog/2009/08/26/dai-cafoni-del-grano-ai-cafoni-dei-pomodori/</link>
		<comments>http://www.passionelibri.it/blog/2009/08/26/dai-cafoni-del-grano-ai-cafoni-dei-pomodori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 08:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pennabianca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antropologia]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Autori Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<category><![CDATA[Libri di Scienze Umane]]></category>
		<category><![CDATA[Libri di Storia e Saggistica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[braccianti]]></category>
		<category><![CDATA[cafoni]]></category>
		<category><![CDATA[civiltà contadina]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[latifondo]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passionelibri.it/?p=377</guid>
		<description><![CDATA[Ci fu un tempo nel quale la lunga e assolata terra di Puglia ebbe la sua civiltà contadina, con i suoi manufatti, i suoi insediamenti, le sue lotte bracciantili. Carmelo Formica nel saggio di geografia umana ed economica Frammenti di Puglia siticulosa (Guida, pp. 208, € 13), ricostruisce la storia del latifondo cerealicolo, la storia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ruid.com/photos/show/pennabianca/67137"><img src="http://www.ruid.com/photos/medium/67137-wpk5zejbkzajeagz7k91.jpg" alt="frammenti di puglia" /></a><br />
Ci fu un tempo nel quale la lunga e assolata terra di Puglia ebbe la sua civiltà contadina, con i suoi manufatti, i suoi insediamenti, le sue lotte bracciantili.<br />
<strong>Carmelo Formica </strong>nel saggio di geografia umana ed economica <strong>Frammenti di Puglia siticulosa</strong> (Guida, pp. 208, € 13), ricostruisce la storia del latifondo cerealicolo, la storia dell’ulivo e della vite, del fico e del mandorlo. E la storia degli uomini e degli animali che con quelle storie hanno intrecciato le loro. L’autore ripercorre le fasi che hanno portato alla formazione e alla successiva trasformazione del latifondo, dalla vita grama nei “dormitori contadini”, all’economia delle masserie, dall’impiego di decine di uomini e donne per la mietitura, all’arrivo della mietitrebbiatrice e delle nuove culture. Quella civiltà contadina è scomparsa. Il grano non si miete più a mano. Eppure nuovi braccianti, oggi come allora, continuano a piegare le loro schiene sotto la canicola. Raccolgono pomodori e agrumi. Sono stranieri, africani, bulgari, romeni. Per pochi euro al giorno, come i cafoni di ieri…</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passionelibri.it/blog/2009/08/26/dai-cafoni-del-grano-ai-cafoni-dei-pomodori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambiamo logica e salviamo il mondo</title>
		<link>http://www.passionelibri.it/blog/2008/12/25/cambiamo-logica-e-salviamo-il-mondo/</link>
		<comments>http://www.passionelibri.it/blog/2008/12/25/cambiamo-logica-e-salviamo-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Dec 2008 18:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna Mundo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Autori Stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Demografia]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing & Vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[Utilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[progresso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.passionelibri.it/?p=11</guid>
		<description><![CDATA[Piacevolissima scoperta dell&#8217;anno che sta per concludersi è stato un piccolo trattato economico: non spaventatevi! La lettura è scorrevolissima ed anche piacevole. L&#8217;autore è Serge Latouche, professore di Scienze Economiche a Parigi che analizza con lucidità lo stato della nostra economica e delle risorse della nostra amata Terra, spazio finito da cui vorremmo trarre energie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ruid.com/photos/33925/scuola_20nel_20mondo_2010_jpg"><img src="http://www.ruid.com/image/33925/400/scuola_20nel_20mondo_2010.jpg" alt="scuola_20nel_20mondo_2010.jpg" border="0"></a></p>
<p>Piacevolissima scoperta dell&#8217;anno che sta per concludersi è stato un piccolo trattato economico: non spaventatevi!<br />
La lettura è scorrevolissima ed anche piacevole.</p>
<p>L&#8217;autore è Serge Latouche, professore di Scienze Economiche a Parigi che analizza con lucidità lo stato della nostra economica e delle risorse della nostra amata Terra, spazio finito da cui vorremmo trarre energie infinite.<br />
Si professa la necessità dell&#8217;abbandono di quella che è diventata una vera e propria fede: il progresso, lo sviluppo e il consumo.<br />
La soluzione? Una decrescita serena, scegliere di consumare e produrre meno.<br />
Sembra tutto molto lineare, eppure questa che pare l&#8217;unica scelta plausibile per evitare un disastro ecologico, è osteggiata da molti e dai &#8220;potenti&#8221;.</p>
<p>Da leggere e da tener sempre sul comodino, perchè ci ricordi che siamo parte di un tutto, che va rispettato e protetto.</p>
<p><span id="more-11"></span></p>
<p>Serge Latouche, Breve Trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.passionelibri.it/blog/2008/12/25/cambiamo-logica-e-salviamo-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

