Musica

La forza del rock emiliano

ligabue
Se siete amanti della buona , mentre cercate refrigerio dalla calura estiva, leggetevi Liga. La (Rizzoli, pp. 360, € 19,00), la prima ufficiale del cantante . L’autore del libro è il giornalista Massimo Poggini che ha seguito il rocker sin dall’esordio e che lo definisce “una via di mezzo tra un Charles Bronson della bassa padana e un indiano metropolitano”.
Poggini ripercorre tutta l’ascesa di Ligabue, dai primi approcci alla con i gruppi locali, ai concerti per le feste di paese, dal successo di “Balliamo sul mondo” fino agli ultimi “Giro d’” e “Nome e cognome”, passando per l’esperimento letterario di “Fuori e dentro il borgo” e quello cinematografico di “Radiofreccia”.
Il volume contiene anche due ricchi inserti fotografici con materiale raro e alcune vere chicche, recuperate direttamente dall’autore negli archivi del fan club a Correggio.

Amo la radio perchè libera la mente…

Radio libere
Così cantava Eugenio Finardi in una sua celebre canzone. Nella seconda metà degli anni ‘70 in nacque e si diffuse il fenomemo delle , private, locali e autogestite. Sono radio commerciali, religiose o antagoniste e di . A 30 anni da quel fenomeno Stefano Dark ne traccia la storia nel suo libro LIBERE! L’epopea delle radio italiane degli anni ‘70 (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, pp. 208, € 15,00).