Libri di Arte

Biografia di una artista, Angelica Kauffmann

Angelica
Di origine austriaca, svizzera di nascita ed italiana di elezione, Angelica Kauffmann (1746-1807) viene considerata la più grande pittrice europea della seconda metà del secolo XVIII. Membro dell’Accademia di San Luca, amica del Winkelmann e innamorata, non ricambiata, di Goethe, sposò infine il pittore veneziano Antonio Zucchi, di quindici anni più grande.

Giuseppe Ardolino, Angelica Kauffmann (1746-1807), Spirali, pp. 139, € 25

Alla ricerca di tesori sommersi

anfore e ancore
Chi non ha mai sperato, durante un’immersione nelle acque cristalline del Mediterraneo di fare una sorprendente scoperta trovando un’anfora, un cannone, un forziere di monete?
Giulia D’Angelo, subacquea e ricercatrice, ci guida in questo desiderio con e ancore sommerse (Magenes, pp. 224, € 18), una bella guida dedicata al patrimonio archeologico sommerso, alla sua ricerca, classificazione, tutela e fruizione. Un corredo di immagini a colori, , sezioni di e ancore, tabelle di riconoscimento e classificazioni, unito a un’approfondita bibliografia e alle novità registrate nel campo della ricerca e dell’ negli ultimi trent’anni, completano questa pregevole guida.

Bologna, a settembre il Festival del Libro d’Arte

arte libro 2009
Dal 24 al 27 settembre prossimo Bologna sarà teatro della VI edizione del del Libro d’Arte.
Un appuntamento da segnare sulla propria agenda in vista del rientro dalle vacanza estive.
Per approfondimenti www.artelibro.it

Un fumetto in ricordo di Peppino Impastato

Peppino Impastato
La vicenda umana e l’impegno politico del giovane Peppino Impastato ucciso a soli 30 anni dalla mafia nel 1978, è stata raccontata nel fim I cento passi di Marco Tullio Giordana.

Due giovani autori siciliani, lo sceneggiatore Marco Rizzo e l’artista messinese Lelio Bonaccorso, per continuare a tenere viva la memoria di “Peppino”, simbolo della lotta contro la mafia e di coraggioso impegno civile, hanno invece scelto uno strumento nuovo: il .
Sulla base di un solido lavoro di documentazione che parte dalla visione del film “I cento passi” per arrivare alle testimonianze dirette dei compagni di “Peppino” – il fratello Giovanni Impastato, Salvo Vitale ed altri -, all’ascolto delle registrazioni di Radio Aut, agli innumerevoli altri materiali conservati nella Casa della Memoria di Cinisi.

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Ginori, un mondo di porcellane e maioliche

porcellana Ginori
Le raffinate Richard- si collocano indubbiamente tra i marchi di eccellenza e qualità che contraddistignuono l’arte di produzione manifatturiera italiana in tutto il mondo.
Alessandro Biancalana nel saggio e maioliche a Doccia. La fabbrica dei marchesi . I primi cento anni (Polistampa, pp. 304, € 42,00) attraverso lo studio di fonti documentarie, ripercorre i primi 100 anni di quell’iniziativa artistica-industriale, dal 1737, anno di fondazione della Fabbrica di Doccia da parte del marchese Carlo Andrea , fino alla morte del nipote Carlo Leopoldo Lisci (1837).
Lo studio analizza diversi elementi, dai comparti della scultura e delle decorazioni pittoriche all’approvvigionamento di materiali.
Conclude il volume un approfondimento sui materiali, sugli impasti, sugli smalti e sui colori utilizzati dalla Manifattura e che in tempi relativamenti brevi ne hanno fatto un marchio apprezzato da molti.

Guida al mondo delle ceramiche

Ceramiche Faenza
A è possibile percorrere l’intera storia della , dall’antichità alla modernità.
Il suo Museo Internazionale delle conserva migliaia di oggetti ceramici, nati dall’incantesimo della terra e del fuoco, fusi per mano dell’uomo a dare forma agli oggetti del nostro quotidiano come a opere fantastiche che si rivelano all’occhio nella continuità delle superfici, negli incavi lievi dei volumi, nella specificità dei decori, delle figure e dei temi ornamentali tradotti da cromie variegate e rilucenti.

Quando Mimmo Rotella disegnava…

Copertina_Rotella

Non tutti sanno che l’artista Mimmo Rotella (scomparso tre anni fa), celebre per i suoi manifesti strappati, per tutta la vita ha molto curato anche il disegno, come attività intima e privata. Questo aspetto del maestro viene ora analizzato e documentato in un bel volume che presenta una raccolta di oltre 600 opere su carta (, schizzi, tempere) in buona parte inedite.
Due i momenti significativi. Quello romano, dal 1945 al 1951, del quale vengono presentati a matita, inchiostro, pastello, tempera, acquerello. E quello degli anni settanta e ottanta, tra i quali spicca quel gruppo di colorati che Rotella intitola «Paesaggi».

Fabrizio d’Amico, ROTELLA. , Allemandi editore, 2009, pp. 312, € 40,00