Un ordigno per infiammare l’immaginazione
Così veniva considerato un libro dalla regina d’Inghilterra in “La sovrana lettrice” di Alan Bennett.
Provate solo ad immaginare: sale sfarzosissime, con tanto di paggi in livrea, ricevimenti a cui partecipano le personalità più illustri del pianeta con squilli di tromba ad annunciare l’entrata di ogni ospite e la regina cosa fa nel frattempo? È assorta… sta pensando alla Madeleine che Proust ha inzuppato nel tè… o hai personaggi-formica dei romanzi di Jane Austen… 
Travolta da questa passione la regina si ritrova a dover far conciliare il suo nuovo hobby con gli impegni di corte. Ci riuscirà?
In un mondo dal gusto molto British dove perfino i cani, purché della regina, si sentono al di sopra degli esseri della loro stessa specie, una vecchia sovrana, che per tutta la vita si era considerata al di sopra della letteratura, viene stregata da un libro di una biblioteca circolante approdata per sbaglio nel cortile del palazzo reale…
Non passerà discorso di Natale, inaugurazione, posa della prima pietra senza che la regina si cimenti nella recita di qualche poesia o passo letterario. Arriverà perfino a telefonare all’arcivescovo di Canterbury per avere il permesso di leggere… ma in chiesa!
Mah… forse è proprio vero che un libro può trasformarti… è succede anche ai reali!
Voi che ne dite?
Tamara Anziliero