Classici

Libri proibiti in mostra

Galilei
Si è inaugurata il 22 agosto a Cortona (Arezzo) la mostra , dedicata ai oggetto di con le motivazioni più varie: religione, politica, eros. Esposti oltre 40 volumi, dal 1500 al 1900. Tra gli oggetti di culto, il manoscritto del “il dottor Zivago e ancora opere di Hobbes, Hume, Voltaire, Ludovico Muratori, Marx ed Engels.
La mostra documenta con una lettura antologica l’attività dell’ Index librorum prohibitorum che mise all’indice un qualunque moderno manuale del pensiero occidentale con protagonisti sempre gli stessi nomi: Galileo, Campanella, Copernico, Darwin.

Viaggio ad est, Ismail Kadare

Non è noto alla maggior parte degli appassionati di , eppure è una delle voci più significative del suo Paese: il più famoso degli ancora viventi. Sto parlando di Ismail Kadare. Nato a Gjirokaster il 28 Gennaio 1936, ha studiato nella sua città natale fino al termine delle superiori, laureandosi in Lettere a Tirana, e completando i propri studi all’Università Gorkij di Mosca. Divenne in breve tempo uno degli scrittori più affermati del suo Paese. Insieme a Dritero Agolli e Fatos Arapi negli anni ‘60-’70 formavao un trio famoso di poeti che ha elevato ad alti livelli la poesia albanese, in particolar modo quella poesia che si scriveva dentro i confini della madre patria.
Per noi è più che altro un famoso romanziere, per quei romanzi malinconici e bellissimi in cui lui, innamorato della propria terra, racconta del suo Paese, con i suoi palazzi decadenti, le sue coste, il suo mare incantato come i  tamburi della pioggia, Il generale dell’armata morta, , .Nell’ottobre 1990, quando la dirigenza comunista non intraprendeva nessuna riforma democratica nell’ oppressa ed isolata, Kadare per esprimere pubblicamente a livello internazionale la propria disapprovazione a questo sistema, rimasto immutato per oltre cinquant’anni, ha chiesto asilo politico in Francia dove vive tutt’ora.

Sabato del villaggio

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Un giorno senza impegni di lavoro, di riposo e attesa della domenica, si trasforma in una giornata invece cruciale, nel momento in cui tutti i nodi vengono al pettine e il protagonista del romanzo “” di scopre che il mondo e’ cambiato, che il pubblico e’ privato e la vita di ognuno e’ toccata, modificata da quel che accade, dal terrorismo internazionale dopo l’, ed e’ impossibile essere indifferenti. L’atmosfera di minaccia che caratterizza molta letteratura inglese e che ha in Pinter il proprio maestro, trova nella narrazione di McEwan una sua versione piu’ distesa, meno astratta e in cui la metafora si fonde con la concretezza della cronaca. La violenza ci aspetta dietro l’angolo, e lo sappiamo anche quando cerchiamo di dimenticarcelo.