Best seller

Dan Brown: lost symbol esce il 23 ottobre in Italia

Arriva finalmente in Italia uno dei libri più attesi dell’anno, con una traduzione fatta a tempo di record. Stiamo parlando de ”Il simbolo perduto” dello scrittore statunitense Dan Brown che sara’ nelle librerie da venerdi’ 23 ottobre per la casa editrice Mondadori (pagine 612, euro 24). Già uscito negli Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna con una tiratura complessiva di oltre 6,5 milioni di copie lo scorso 15 settembre, ”The lost symbol” e’ il sequel de ”Il Codice Da Vinci” ed ha sempre  come protagonista principale Robert Langdon: archiviate le indagini sulla Chiesa, i misteri dell’Opus Dei e la vita di Gesu’, nel nuovo romanzo il professore di simbologia dell’Universita’ di Harvard indaga sulla massoneria americana. L’Italia in contemporanea con la Germania sara’ il primo Paese europeo non di lingua inglese a pubblicarlo. Una squadra di traduttori (Annamaria Biavasco, Valentina Guani, Nicoletta Lamberti, Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli) ha portato a termine il lavoro in brevissimo tempo. Complessivamente nel nostro Paese i quattro precedenti libri di Dan Brown hanno venduto circa 10 milioni di copie di cui 5 milioni solo per ”Il Codice Da Vinci” e 3 milioni per ”Angeli e demoni”.

Noi, Walter Veltroni di nuovo in libreria

Scrive molto più di quanto si dedichi all’attività politica, lameno così pare.In “Noi, il suo nuovo libro, Walter Veltroni intreccia ricordi, fatti, sentimenti e passioni che collegano la nostra memoria personale e storica al futuro. Sono voci che vengono da giorni e luoghi perduti, eppure così familiari, sono le vicende italiane dall’ultimo dopoguerra in poi. Quelle voci siamo noi, almeno in teoria. La grande Storia passa anche dalle nostre vite, nel breve lasso di tempo che abbiamo per essere spettatori di vicende più grandi di noi. Walter Veltroni raccoglie in un romanzo a più voci un percorso che attraversa quattro generazioni di italiani. Ecco allora i gerarchi fascisti, i voltagabbana e l’incubo nero dell’occupazione nazista attraverso l’album dei disegni del piccolo Giovanni, gli anni del boom fotografati da Andrea, l’eco del terrorismo e della morte di John Lennon fissato sui nastri e sulla cinepresa di Luca, fino alle memorie digitali dell’incerto futuro di Nina. Interessante e nuova l’idea di usare l’arte dell’immagini e le sue trasformazioni per raccontarci la Storia.

Torna il premio nobel Pamuk con un nuovo romanzo

Torna in libreria il grande Orhan Pamuk, con Il museo dell’innocenza pubblicato recentemente da Einaudi. Romantica e dolorosa storia di una incontenibile passione, ma allo stesso tempo uno sguardo ora severo, ora ironico, ma certamente non privo di profondo affetto sulla Istanbul degli anni raccontati nel romanzo e sulla sua contraddittoria borghesia, sempre scissa, allora come oggi, fra tradizione e modernità, fra Oriente e Occidente.Nel primo romanzo dopo il Premio Nobel ricevuto nel 2006, l’autore ci regala lo struggente ritratto di un incontro e la storia indimenticabile di un’epoca e di una città, la sua, Istanbul. Una storia indimenticabile.

La morte di Bunny Monroe, grande Nick Cave

Nick Cave ci sorprende ogni volta, non solo un grande artista ma anche un notevole scrittore. E’ nelle librerie “La morte di Bunny Munro’ (The Death of Bunny Munro) , pubblicato in Italia dalla Feltrinelli Editore. Una feroce, ironica e ‘omicida’ ballata che racconta la spassosa avventura di una coppia inedita,Bunny  commesso viaggiatore peccaminoso, e il figlio Bunny Junior, un ragazzino di nove anni, alle prese con tragedie più grandi di lui. Un incandescente e modernissimo racconto morale, diventa anche il tenero ritratto di una complessa relazione padre-figlio che il lettore non scorderà facilmente.Davvero grandissimo.

Le gazze ladre, Ken Follet torna a raccontarci la guerra

Siamo nella Francia occupata dai nazisti alla vigilia dello sbarco in Normandia. Nonostante gli svariati bombardamenti, la centrale telefonica di Rennes, vitale per il coordinamento dell’esercito tedesco, è ancora perfettamente funzionante. Occorre rimediare. Ci pensano le Gazze Ladre, sei donne di diversa estrazione sociale, età e provenienza per questa missione impossibile che si infiltreranno oltre le linee nemiche per far saltare dall’interno questo punto strategico così importante. Ci riusciranno? E quante di loro torneranno a casa?

Torna Ken Follet con uno dei suoi temi preferiti- la seconda guerra mondiale- in questo romanzo godibilissimo, anche per chi come me non lo ama particolarmente come scrittore.

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Il meccanico delle rose, questo Iran sconosciuto

L’Iran, in questo periodo è un po’ sulla bocca di tutti, vuoi per l’irrisolta questione nucleare, vuoi per la feroce repressione della dissidenza interna in seguito alla vittoria, secondo molti truccata, di Ahmadijead nelle scorse elezioni presidenziali. Tant’è. Ma per conoscere la storia e le vicissitudini di questo Paese occorre guardare oltre, leggendo, per esempio, Il meccanico delle rose, di Hamid Ziarati. Al centro del romanzo la vicenda di due uomini, legati tra loro da un’indissolubile amicizia, e una delicata storia d’amore. Tutto per aiutarci a capire che anche  luoghi lontani, con un vissuto politico tanto diverso, in fin dei conti sono molto più vicini di quanto potessimo mai pensare e che le vite degli uomini, in qualunque parte del globo siano, in fin dei conti sono molto simili alle nostre. Perché viaggiare non significa vedere luoghi sconosciuti ma avere nuovi occhi. Delicato ed imperdibile.

Top 10, i libri più venduti della settimana (5-11 ottobre)

larsson
1. Patrick Dennis, Zia Mame, ADELPHI, € 19,50
2. Margaret Mazzantini, Venuto al mondo, MONDADORI, € 20,00
3. Massimo Carlotto, L’amore del bandito, E/O, € 15,00
4. Antonio Tabucchi, Il tempo invecchia in fretta, FELTRINELLI, € 15,00
5. Paulo Coelho, Il vincitore è solo, BOMPIANI, € 19,00
6. Luis Sepúlveda, L’ombra di quel che eravamo, GUANDA, € 14,50
7. Philip Roth, Indignazione, EINAUDI, € 17,50
8. Stieg Larsson, La ragazza che giocava con il fuoco, MARSILIO, € 21,50
9. Stieg Larsson, Uomini che odiano le donne, MARSILIO, € 21,50
10. Stieg Larsson, La regina dei castelli di carta, MARSILIO, € 21,50

Paolo Coelho, quando il vincitore è solo

Igor Malev ha una sola cosa in mente: la sua ex moglie Ewa. Anche se è un uomo ricco, affascinante e di innato carisma, lei lo ha lasciato per uno stilista di grande successo, una ferita, chel’ha reso vulnerabile e continua a farlo soffrire. Così decide di riconquistarla. Nella cornice del Festival di Cannes, circondato dal lusso e dagli eccessi della nuova aristocrazia, i vincitori definitivi della gara edonistica della vita moderna, inizia una battaglia lunga ventiquattro ore. Perché Igor è un uomo di rara forza e fredda intelligenza, e quella che vuole non è una riconciliazione ordinaria: ha promesso se stesso di distruggere tutto ciò che si interpone tra lui e la sua amata. Coelho torna prepotentemente con i suoi grandi temi, gli stessi di ”Undici minuti” e di “Zahir” proponendo un romanzo avvincente, dalla grande forza narrativa e ricco di tensione, specchio del mondo in cui viviamo, dove la ricerca sfrenata del lusso e del piacere a tutti i costi impediscono all’anima di trovare la sua vera strada.

Margareth Mazzantini e il suo venuto al mondo

Lei è una grande scrittrice, forse una delle personalità più significative nel panorama italiano che ha lasciato moltissime opere importanti. L’ultima in ordine di tempo è “Venuto al Mondo”. Ecco la trama in breve.Una mattina Gemma lascia sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da una guerra ancora troppo vicina per essere dimenticata. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo ci porta dunque tra le pieghe di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati e stanchi della vita. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Una storia di pace e di guerra, dove la pace è l’aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere, mentre la guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. Tutto un mondo, solo da esplorare.

Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcia Marquez

Ecco un vero classico della letteratura moderna e contemporanea. Gabriel Garcia Marquez  con il suo “cronaca di una morte annunciata”. Fatalità, beffa, scherzi del destino e l’amato sudamerica di uno degli scrittori più noti. Ecco qualche chicca, prima di gustarvi il romanzo.Il giorno che l’avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo. Aveva sognato di attraversare il bosco di higuerones sotto una pioggerella tenera, e per un istante fu felice dentro il sogno, ma nel ridestarsi si sentì inzaccherato da capo a piedi di cacca d’uccelli”.
Dopo la nottata di festeggiamenti che aveva seguito il matrimonio di Angela Vicario e Bayardo San Roman, Santiago era tornato a casa, aveva indossato un paio di pantaloni ed una camicia di lino bianco ed era sceso per andare a vedere il vescovo. Non poteva immaginare che quello sarebbe stato il suo ultimo giorno… Fu una morte annunciata, sin dalle prime ore della notte. Tutti infatti in paese sapevano quali erano le intenzioni dei fratelli Vicario, ma nessuno cercò di fermarli. Forse perché non credevano che sarebbero andati fino in fondo in quel loro terribile proponimento; forse perché il battello del vescovo era ormai nel porto; forse perché ritenevano che il disonore dovesse essere lavato con il sangue o forse più semplicemente per menefreghismo e omertà.
Un piccolo libro da leggere tutto d’un fiato!