Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino
Anni ’80: il napoletano Tony Pagoda, in arte Tony P., è un cantante melodico di successo e di grande carisma, che sniffa avidamente la vita e il mondo. Cocainomane, donnaiolo, cialtrone, egoista, è un antieroe o se vogliamo un eroe tutto al negativo.
Quando le cose cominciano ad andargli storte, approfittando di una tournée in Brasile, decide di “sparire”. Qui, in uno stato di libertà ritrovata, vivrà per almeno 20 anni, ossessionato dagli scarafaggi e dall’umidità, finché un riccone non lo convincerà a buon prezzo a tornare in Italia per esibirsi. Il ritorno però scatenerà dubbi, insicurezze e riflessioni sul tempo passato, per lui e per la sua terra, ridotta ormai a smidollato paesello. Una serie di domande e di interrogativi sospesi tra l’ironia filosofica e lo sfrontato cinismo di chi non ha il falso pudore della verità.


1. Gianrico Carofiglio, Le perfezioni provvisorie, Sellerio, € 14,00
L’atteso arrivo nelle sale italiane della sua versione cinematografica, ha rilanciato nuovamente L’eleganza del riccio , caso letterario francese del 2007 tradotto in Italia dalla ottima casa editrice romana E/O. Il romanzo che in questi anni ha venduto centinaia di migliaia di copie grazie a un impressionante passaparola, si prepara a bissare il successo.
La sfida in montagna tra il vecchio re dei camosci e il cacciatore sembra entusiasmare i lettori che premiano Erri De Luca facendo balzare il suo romanzo in testa alla classifica. Perde invece qualche posizione Dan Brown.
Settimana ricca e movimentata quella appena trascorsa. Subbugli e scossoni in classifica dove gli autori italiani cominciano a occupare diverse posizioni. Dietro l’inamovibile Dan Brown, scalpitano i freschi Baricco e Ammaniti. Scalano le posizioni sia Vargas che Erri De Luca. Entrano le riflessioni politiche del presidente della Camera Gianfranco Fini e il conflitto cristiano-islamico nella Spagna del ’500 di Ildefonso Falcones.