Spagna: si scava per cercare il corpo di Garcia Lorca
Leggi tutti gli articoli di Antonietta Usardi
Si scava per cercare il corpo di Federco Garcia Lorca, grande poeta spagnolo, ucciso dai franchisti nel 1936b e gettato in una fossa comune.
Le operazioni si svolgeranno in maniera ”riservata”, hanno fatto sapere fonti del governo andaluso: la fossa e’ stata gia’ coperta con una struttura in metallo e plastica di circa 200 metri quadrati, che impedira’ l’accesso agli estranei. I tecnici incaricati di condurre le operazioni preliminari hanno accertato con l’impiego del georadar l’esistenza effettiva di una fossa comune con tre separazioni interne, dove riposerebbero sei corpi. Secondo le testimonianze dell’epoca, Lorca riposerebbe accanto ai resti del maestro repubblicano Dioscoro Galindo e dei toreri anarchici Joaquin Arcollas e Francisco Galadi’, tutti giustiziati dai franchisti nell’agosto del 1936. Gli eredi di Galindo si sono battuti per anni per l’apertura della fossa e alla fine la loro richiesta formulata al governo regionale dell’Andalusia e’ stata accolta, non prima pero’ di un lungo tira e molla che ha opposto la famiglia di Garcia Lorca con le autorita’ andaluse. La famiglia Lorca si e’ riservata il diritto di qualunque disposizione sui resti del poeta se risultassero presenti nella fossa comune. L’apertura della fossa dove sarebbe sepolto anche Garcia Lorca, fucilato perche’ di sinistra e omosessuale,’ stata avanzata per la prima volta nel 2007 e da allora e’ stata al centro di una complessa vicenda giudiziaria. Secondo le cronache, poco dopo l’arresto Garcia Lorca fu giustiziato il 19 agosto 1936 ad Alfacar, nei dintorni di Viznar, vicino a Granada, all’eta’ di 38 anni. Il suo corpo non venne mai ritrovato. La richiesta di aprire la fossa comune e’ stata sostenuta anche dall’Armh (Associazione per il recupero della memoria storica), grazie alla quale sono state aperte in Spagna negli ultimi otto anni piu’ di cento fosse comuni di vittime della dittatura franchista.