Il libro “cuore”? non è adatto ai bambini
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Dimenticatevi che ve l’hanno fatto leggere in classe, e che ad alcuni di noi l’hanno regalato i nonni quando eravamo piccoli.”Cuore” non è un libro adatto ai bambini, innanzitu
tto perché spesso sconfina nel sadismo e sopratutto perchè lancia il concetto di utopia, che solo gli adulti possono comprendere. Il capolavoro dello scrittore Edmondo De Amicis (1846-1908), uno dei testi più popolari della letteratura italiana per ragazzi, assieme a «Pinocchio» di Carlo Collodi, non deve essere considerato una lettura adatta ai giovanissimi della scuola elementare, anche a causa del suo carattere «lacrimevole, teatro e, addirittura, truculento e sadico». Per i pedagogisti specializzati in letteratura infantile, «Cuore» si può inserire tra i libri per l’infanzia «solo con molta prudenza e con decise quanto giustificate riserve».A ribaltare un’opinione piuttosto comune sui lettori destinatari di «Cuore», che De Amicis stesso aveva indicato nel sottotitolo come «libro per ragazzi», è la ricerca condotta da due studiosi di scienze dell’educazione, Pino Boero (Università di Genova) e Giovanni Genovesi (Università di Ferrara), che illustrano la loro tesi controcorrente nel saggio di imminente pubblicazione «Cuore. De Amicis tra critica e utopia» (pagine 224, euro 21) dall’editore Franco Angeli.La lettura critica induce i professori Boero e Genovesi a concludere che «non si tratta affatto di un libro per ragazzi». In particolare, i pedagogisti osservano come «si approfitti del canale del sentimento e dell’emotività per far passare il messaggio che l’autore desidera e che il giovane lettore non riuscirà a comprendere e, quindi, a ridimensionare l’esagerazione emotiva». E’ un po’ come la storia di Biancaneve censurata per i mostri nel bosco. Bah, a noi che l’abbiamo letto in tenera età ha fatto poi così tanti danni?