Paolo Coelho, quando il vincitore è solo

Igor Malev ha una sola cosa in mente: la sua ex moglie Ewa. Anche se è un uomo ricco, affascinante e di innato carisma, lei lo ha lasciato per uno stilista di grande successo, una ferita, chel’ha reso vulnerabile e continua a farlo soffrire. Così decide di riconquistarla. Nella cornice del Festival di Cannes, circondato dal lusso e dagli eccessi della nuova aristocrazia, i vincitori definitivi della gara edonistica della vita moderna, inizia una battaglia lunga ventiquattro ore. Perché Igor è un uomo di rara forza e fredda intelligenza, e quella che vuole non è una riconciliazione ordinaria: ha promesso se stesso di distruggere tutto ciò che si interpone tra lui e la sua amata. Coelho torna prepotentemente con i suoi grandi temi, gli stessi di ”Undici minuti” e di “Zahir” proponendo un romanzo avvincente, dalla grande forza narrativa e ricco di tensione, specchio del mondo in cui viviamo, dove la ricerca sfrenata del lusso e del piacere a tutti i costi impediscono all’anima di trovare la sua vera strada.

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