La favola di Amore e Psiche, un classico sempre moderno
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Ce l’hanno fatta studiare a scuola, in ogni sua forma ed espressione, dal romanzo originale di Apuleio, all’arte con Canova: è uno di quei classici senza tempo, che esce oggi in una riedizione della Newton and Compton. Psiche (che in greco significa “Anima”) promette al suo innamorato segreto, lo stesso dio Amore, che non cercherà mai di vedere il suo volto, accettando di incontrarlo solo di notte. Ma tradisce la parola data e per punizione precipita negli inferi: solo Amore può salvarla. Per una volta il lieto fine, nella storia “romantica” per eccellenza.A rileggerlo ora, senza imposizioni o traduzioni per il giorno successivo, si apprezza decisamente di più questa favola senza tempo e si capisce come mai vi siano state centinaia di traduzioni, racconti che da qui traggono ispirazione, e come mai questo soggetto sia piaciuto tanto all’arte. Provateci, ne vale davvero la pena.