Odissea, Clive Clusser e un catastrofico nuovo millennio
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Clive Clusser torna nelle librerie con un nuovo romanzo, che tiene con il fiato sospeso fin dalle prime pagine. Sarà forse che la realtà descritta non è poi così lontana dai presagi del nostro mondo moderno, troppo attento alla tecnologia ma ben poco all’ambiente e alle persone che lo abitano.Tra storia e mito si fa strada una nuova minaccia che sembra scaturire dalla rivolta della Natura: inondazioni e catastrofi marine diffondono la psicosi che gli oceani, tormentati e depredati dall’uomo in nome dell’economia e del guadagno, si stiano ribellando e che il mondo, così come noi lo conosciamo, sia destinato a scomparire, rimanedo solo un pallido ricordo.Ma Dirk Pitt, il protagonista, sa che questo non può essere vero. Con l’aiuto degli amici di sempre ma anche di due nuovi e inaspettati giovani collaboratori, comincia a indagare e subito s’imbatte in una traccia che lo porta molto lontano dalle prime ipotesi catastrofiche.Si scopre ben presto che il pericolo da affrontare è terribilmente umano, e forse per questo, ancora più più infido e pericoloso.