Tre tazze di the, un progetto per la pace
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Un libro diverso che ha tutto il sapore delle avventure e delle esplorazioni d’altri tempi, che diventa di preponderante attualità perchè la location è l’Afghanistan. Nel 1993 Greg Mortenson, un medico americano con la passione dell’alpinismo, mentre è impegnato in un’ascensione al K2, si perde tra i ghiacci e, stremato, riesce a raggiungere il povero villaggio di Korphe.Qui viene curato e accudito dagli abitanti, che dividono con questo sconosciuto dalla pelle chiarissima e dai modi occidentali quel il poco che hanno. Mortenson si rimette in forze e dopo qualche settimana è pronto per tornare a casa. Ma prima di partire fa ai nuovi amici e salvatori una promessa: tornerà e costruirà per loro una scuola, la prima che quelle valli sperdute abbiano mai avuto. Per mantenere la sua promessa, Greg si gioca tutto: il lavoro, gli amici, la casa. Arriva persino a dormire in macchina pur di risparmiare i soldi destinati al suo progetto, e riesce a superare l’ostilità di tutti coloro che lo vedono come un nemico: in patria lo accusano di favoreggiare i terroristi, in Medio Oriente vedono di cattivo occhio chi parla di istruzione, soprattutto se femminile. Ma Mortenson non si ferma e dimostra così al mondo che il terrore e la violenza si combattono anche e soprattutto con l’istruzione e con l’amore. Imperdibile in questi tempi di guerra perenne.