Nel mare di Gaza, una speranza dalla terra santa
Leggi tutti gli articoli di Antonietta Usardi
Un libro per adulti che si rivela fin dalle prime pagine una lettura azzeccatissima anche per noi grandi. L’ambientazione è la Terrasanta, quella Palestina, martoriata da una guerra sanguinosa ed ultrasessantennale, tra due popoli che potrebbero convivere pacificamente. La trama è semplice e, diciamocelo, anche buonista: la corrispondenza fitta e segretissima tra una ragazza israeliana, di nome Tal, ed un ragazzo palestinese, Naim, che si lasciano messaggi in bottiglia (meravigliosa metafora di naufragio e possibile ricerca di salvezza) sulla spiaggia. Tra loro, nel mezzo: una giornata a Gerusalemme, un attentato kamikaze con sei morti e vari feriti, due giorni di telegiornali continui e guerra, solo guerra ovunque si guardi. Eccolo invece un segnale di pace. L’editore è Giunti e l’autrice la giovane Valérie Zenatti.