Neil Gaiman tra comics e alta letteratura

Dopo l’acclamato Stardust ( con Robert de Niro e Claire Danes) la romantica storia di un giovane innamorato e di una stella caduta dal cielo, al cinema presto avremo Coraline, cartoons tratto da uno dei primi fumetti di questo grande autore. Chi lo ritiene bassa letteratura, o più semplicemente adatto agli appassionati di fantasy non lo ha mai letto con attenzione.. (la persona che scrive in questo momento lo ritiene quasi un mito!!!) Inglese, padre di tre figli e padrone di sette gatti, ha cominciato la propria carriera come giornalista, passando poi ai racconti di fantascienza e ai testi per fumetti – la già citata Coraline, ma anche il ben più famoso Sandman -. La sua magia e il suo grande talento, senza nulla togliere ai lavori precedenti, si ritrova secondo me nei suoi romanzi, dove la realtà si divide per piani paralleli, con personaggi divini, cavalieri, maghi, fantasmi e quant’altro che però devono fare i conti e vivere nel nostro mondo e non nel loro: esseri mitici e mitologici, mischiati ai comuni mortali, che deridono, confondono o aiutano a seconda delle situazioni. Il tutto condito da una verve e da un umorismo sagace senza pari. Tra le sue opere più famose Nessun Dove, Stardust, American Goods, I ragazzi di Anansi e non ultimo l’imperdibile Buona Apocalisse a tutti, scritto a quattro mani con Terry Pratchett. Dopo Il cimitero senza lapidi ed altre storie nere siamo in attesa ( per me trepidante) del suo prossimo lavoro.

Articoli simili

Leave a Reply