Roma violenta raccontata in un concorso letterario
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Un concorso letterario aperto a tutti che racconti come mai Roma sia diventata con il passare degli anni una citta violenta. Racconti, rigorosamente brevi, non superiori alle seimila battute (spazi compresi, quindi massimo tre cartelle).
Spiegare Roma, raccontarl in ogni dettaglio: follia xenofoba, aggressività coatta, pazzia da traffico. C’è n’è per tutti: sogni assassini di chi odia gli zingari, la rapacità di chi allunga le mani dove può, la volgarità che esonda come il suo fiume e la spensierata irresponsabilità di chi vede meraviglia ovunque e immagina la convivenza come una conseguenza naturale della bontà del singolo individuo. La gloria della Roma eterna e romana, è diventata quella delle periferie esplose come ferite infette, del centro storico infestato da una movida residuale e zozzona, delle sponde tiberine affollate di disperati, marce e devastate.
Oppure no? Nulla di tutto questo?
Scrivete il vostro racconto, per un/a attore/attrice che vi piace. Scrivetelo pensando alla sua voce, alla sua presenza, al suo lavoro. Se vincete, noi glielo portiamo, e lui/lei lo leggerà, a settembre, in un teatro di Roma, durante una serata di reading organizzato da minimum fax live. Gli attori che voi avrete scelto leggeranno i vostri racconti, insieme a quelli che abbiamo già commissionato ad alcuni scrittori che negli ultimi anni si sono occupati di Roma nei loro libri o sulle pagine dei giornali.
La scadenza è il 30 giugno 2009, e vanno inviati a redazione@accattone.org, scrivendo nel subject della e-mail: concorso.
La giuria è composta da:
Franco Buffoni
Lanfranco Caminiti
Tommaso Giartosio
Nicola Lagioia
Lorenzo Pavolini
Elena Stancanelli
Carola Susani